Globalizzazione: vincitori, vinti e il ruolo delle multinazionali

Slide sulla globalizzazione che definisce la formazione di un unico spazio economico mondiale. Il Pdf, utile per la scuola superiore, analizza i vincitori e i vinti della globalizzazione, il ruolo delle multinazionali e i fattori geografici e storico-politici che influenzano il sottosviluppo in Geografia.

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20 pagine

Globalizzazione
Che cos’è la globalizzazione
Globalizzazione 1 Pearson Italia Spa
GLOBALIZZAZIONE
formazione di un unico
spazio economico mondiale senza
frontiere
in cui gli scambi commerciali e la
circolazione
di capitali, informazioni, conoscenze e
tecnologie sono aumentati a una velocità
vertiginosa
=

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Anteprima

Globalizzazione: Concetti Fondamentali

Globalizzazione
= formazione di un unico
spazio economico mondiale senza
frontiere
in cui gli scambi commerciali e la
circolazione
di capitali, informazioni, conoscenze e
tecnologie sono aumentati a una velocità
vertiginosa

Fattori della Globalizzazione

1Che cos'è la globalizzazione
GLOBALIZZAZIONE
=
Iniziata negli anni ottanta

  • Apertura di nuove rotte
    aumenta il volume
    degli scambi
    (imp/exp)
  • Riduzione dei prezzi di volo
  • Diffusione di container
  • automazione delle operazioni di
    carico e scarico che hanno
    velocizzato la movimentazione dei
    prodotti

la finanza assume
una dimensione
globale

innovazioni nelle
telecomunicazioni (internet)

crollo dell'Unione
Sovietica (1991)

liberalizzazione
dei commerci (Wto)
1995

l'economia
di mercato
si afferma in tutto
il mondo

Lo scambio
di beni e
servizi si
basa sulle
leggi del
mercato

Scambi Commerciali e Movimento di Capitali

Gli scambi commerciali
COMMERCIO
INTERNAZIONALE
=
NEGLI ULTIMI DECENNI E' STATO PROTAGONISTA DI UN
ENORME ESPANSIONE
TRA
1995
2022
LE ESPORTAZIONI E IMPORTAZIONI DI BENI E SERVIZI SUL PML (PRODOTTO MONDIALE
LORDO) E' QUADRUPLICATO VEDENDO L'ASIA LA PRIMA REGIONE ESPORTATRICE.
OLTRE AI BENI E' AUMENTATO ANCHE IL MOVIMENTO DEI CAPITALI

L'Economia Globale e la sua Evoluzione

L'economia globale
LA GLOBALIZZAZIONE SI E'
SVILUPPATA NEL TEMPO ED
ANCORA OGGI NON TTTI I PAESI
PARTECIPANO CON LA STASSA
INTENSITA'

Gerarchia Economica Mondiale

L'economia globale
GERARCHIA SU 5 LIVELLI

  1. POLI ECONOMICI GLOBALI
    Usa, Ue, Giappone,
    Australia, Nuova Zelanda
    +
    Cina
    delocalizzazione della produzione
    industriale all'estero
    > terziario e settori innovativi all'interno
    > sedi di multinazionali planetarie
  2. POLI ECONOMICI REGIONALI
    India, Brasile, Russia,
    Sudafrica, Messico, Sud Corea
    economie ancora in sviluppo,
    ma già abbastanza avanzate
  3. PRODUTTORI DI PETROLIO
    Arabia Saudita, paesi del Golfo,
    Iran, Iraq, Libia, Nigeria,
    Venezuela
    sviluppo parziale, ma grande
    forza economica
  4. PAESI CON PARTECIPAZIONE
    LIMITATA AL COMMERCIO GLOBALE
    Turchia, Tunisia, Indonesia,
    Thailandia, Filippine, Cile,
    Argentina
    economie ben avviate, ma dipendenti
    da esportazioni e/o da multinazionali
    straniere
  5. ESPORTATORI
    DI MATERIE PRIME
    molti stati africani e alcuni
    dell'Asia e del Centro-Sud America
    ancora all'inizio dello sviluppo moderno

Vincitori e Vinti della Globalizzazione

La Cina: Un Esempio di Successo

Vincitori e vinti della globalizzazione:
la Cina e la Repubblica Centrafricana
la globalizzazione è un grande processo storico in cui ci sono
VINCITORI E VINTI
Cina
+
+
è il paese uscito maggiormente rafforzato dalla
globalizzazione
oggi ha il ruolo di
fabbrica del mondo
la crescita cinese è iniziata nel 1978
con l'apertura dell'economia comunista
al capitalismo internazionale
. da allora ha raddoppiato ogni 7 anni la propria economia

  • crescita media annua del PIL del 10%
  • oggi è la prima potenza commerciale mondiale
  • la seconda potenza globale per PIL prodotto
  • 20% della popolazione
    mondiale
  • 30% della forza lavoro
    Repubblica
    Popolare Cinese
    PIL PRO CAPITE
    1990
    = 8% del PIL
    degli USA
    2020
    = 28% del PIL
    degli USA
    Fonte: World Bank 2020
    la crescita accelerata ha però prodotto
    gravi squilibri sociali e ambientali

La Repubblica Centrafricana: Ai Margini dello Sviluppo

Vincitori e vinti della globalizzazione:
la Cina e la Repubblica Centrafricana
Repubblica Centrafricana

  • paese rimasto ai margini della globalizzazione
  • agli ultimi posti nel mondo per PIL pro capite
    +
    SOTTOSVILUPPO
    fattori geografici
    fattori storico-politici
  • mancanza di sbocchi sul mare
    . XIX-XX sec .: sfruttamento
    coloniale europeo
  • dopo l'indipendenza: dittature
    inefficienti e corrotte, guerre
    civili
    Repubblica
    Centrafricana
    PIL PRO CAPITE
    1990
    = 4% del PIL
    degli USA
    2020
    = 1,54% del PIL
    degli USA
  • ambiente difficile: malattie
    endemiche, malaria

Il Ruolo delle Multinazionali nell'Economia Mondiale

Le multinazionali nell'economia mondiale
multinazionali
sono le protagoniste
della globalizzazione
sono grandi imprese con una sede centrale
in un paese e numerose filiali all'estero

  • le multinazionali sono circa 8000
  • con circa 80 milioni di addetti che controllano i 2/3 del
    commercio mondiale
  • un tempo le sedi centrali delle multinazionali erano localizzate solo
    nel Nord del mondo
  • oggi anche nelle potenze emergenti: Cina, India, Corea del Sud,
    Taiwan, Brasile, Messico ecc.
    molte non producono nulla direttamente
    ma si occupano solo del brand
    +
    le produzioni sono state affidate spesso
    a imprese del Sud del mondo
    dove la manodopera ha costi bassissimi
    -
  • negli ultimi decenni sono nate nel Sud del mondo
    circa 1000 aree di produzione industriale
    rivolte all'esportazione
    per spostare le produzioni in queste aree
    le multinazionali sono in grado di richiedere
    ai governi dei paesi arretrati esenzioni fiscali, finanziamenti, norme
    ambientali minime
    e sospensione dei diritti sindacali

Nuova Geografia del Lavoro e Salari

Le multinazionali nell'economia mondiale
nuova geografia mondiale del lavoro
le multinazionali dispongono oggi di:
un esercito di manodopera a basso costo
nel Sud del mondo
si tratta del 75% dei lavoratori del globo
privi di contratto di lavoro, diritto di sciopero,
sussidi per disoccupazione e malattia
in molti paesi del Sud del mondo
è utilizzato anche il lavoro minorile
per questi motivi le multinazionali del Nord sviluppato
hanno delocalizzato
migliaia di impianti industriali
nei paesi in via di sviluppo e insieme a essi
milioni di posti di lavoro
Salari minimi mensili
Paese
Valore (valute locali)
Francia
1554 €
Grecia
758 €
Romania
2300 Ron = 464 €
Cina
2200 Rmb = 296 €
Malaysia
1100 Mir = 228 €
Brasile
1100 Brl = 171 €
Vietnam
4.420.000 Vnd = 167 €
Egitto
700 Egp = 38 €
Benin
31.625 Xof = 48 €
Salari minimi mensili nel settore tessile del
Sudest asiatico
250
240 240
200
150 150
150
120 124
100
100
65
0 51 54 55
0
SRI LANKA
BANGLADESH
INDIA
INDONESIA
PAKISTAN
CAMBOGIA
VIETNAM
FILIPPINE
CINA
MALAYSIA
THAILANDIA
nel Nordamerica e in Europa milioni di lavoratori
hanno perso il loro posto di lavoro
o hanno visto ridursi retribuzioni e diritti
in questi paesi la maggior parte dei nuovi posti
di lavoro è oggi costituita
da contratti atipici detti precari
+
esiste una relazione tra:

  • lo sfruttamento dei lavoratori del Sud del mondo
  • il peggioramento delle condizioni di vita di molti lavoratori europei e
    nordamericani

La Crisi della Globalizzazione

LA CRISI DELLA GLOBALIZZAZIONE
NEGLI ANNI 2020- 2022 L'ECONOMIA GLOBALE HA DOVUTO AFFRONTARE
TRE GRANDI CRISI:

  • PANDEMIA COVID: effetti negativi sulla crescita economica a causa del
    rallentamento delle attività produttive
  • GUERRA RUSSO-UCRAINA: ha messo in crisi la catena di distribuzione
    dei cereali e quella del gas russo verso l'Europa provocando una grave crisi
    energetica
  • SICCITA': dovute al cambiamento climatico e al riscaldamento globale
    Questi fenomeni hanno messo in crisi
    FLUSSO ININTERROTTO DI BENI E SERVIZI

Cambiamenti Attuali nella Globalizzazione

Come sta cambiando la globalizzazione oggi
Conseguenze della pandemia di Covid-19
crisi del sistema
globale dei trasporti
incremento del reshoring
(ritorno in patria o nei paesi
limitrofi delle attività produttive)
ritorno di un ruolo
centrale di stati e
governi
1
+
1
difficoltà di
approvvigionamento di
merci prodotte nei paesi
asiatici

  • potrebbe raggiungere il 25% delle
    esportazioni entro il 2050
  • riguarda aziende europee e
    nordamericane
    indebolimento delle
    multinazionali, che devono
    pagare una tassa del 15%
    sui profitti
  • è determinato dallo sviluppo
    dell'automazione dell'industria
  • Sviluppo e Disuguaglianze Globali

    SVILUPPO E DISUGUAGLIANZE
    LA GLOBALIZZAZIONE HA RIDOTTO LA POVERTA' IN MOLTI PAESI MA NON HA ANNULLATO IL
    DIVARIO TRA PAESI SVILUPPATI (NORD) E PAESI IN VIA DI SVILUPPO (SUD)
    DIVARI DI SVILUPPO
    fra paesi del Nord
    e paesi del Sud
    misura
    dello
    sviluppo
    Isu = indice di
    sviluppo umano
    CHE SI BASA SU3
    INDICATORI:
    CAUSE STORICHE
    colonizzazione
    sfruttamento delle risorse
    e distruzione dell'agricoltura di sussistenza locale
    decolonizzazione
    dittature e guerre civili
    CAUSE ATTUALI
    corruzione
    > debolezza del ceto medio
    dipendenza dalle materie prime
    carenze nel sistema produttivo e nelle infrastrutture
    debito estero

    • Pil
    • speranza di vita
    • tasso di
      alfabetizzazione

    La Fame nel Mondo

    Esiste ancora la fame nel mondo?
    secondo la FAO (organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura)
    nel 2020 IL 10% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE SOFFRE LA FAME
    (770 milioni di persone)
    1
    MALNUTRIZIONE = alimentazione carente di proteine,
    vitamine, sali minerali

    • problemi nella crescita per i bambini
    • rischio malattie
    • riduzione capacità di lavoro per gli adulti
      nei PAESI SVILUPPATI
      consumo eccessivo di carne, grassi, zuccheri,
      assunzione smodata di bevande gassate e "cibo
      spazzatura"
      aumento obesità, malattie cardiovascolari e diabete
      denutrizione quasi assente
      DENUTRIZIONE = alimentazione insufficiente
      +
      La fame è presente soprattutto in:
    • Africa
    • Asia meridionale
    • America caraibica
    • colpisce soprattutto donne, minoranze
      etniche, indigeni,
      abitanti poveri delle campagne
      cause principali: povertà, conflitti, problemi
      ambientali dovuti ai cambiamenti climatici, siccità,
      tempeste, inondazioni

    Gli Aiuti allo Sviluppo Internazionale

    Gli aiuti allo sviluppo
    aiuti internazionali ai paesi del sud del mondo
    aiuto pubblico
    fondazioni private o
    aziende
    come
    L

    • governi dei paesi ricchi
    • istituzioni legate all'ONU
      (UNDP, FAO, UNICEF,
      UNESCO)
      consapevolezza della
      necessità di favorire lo
      sviluppo per ridurre tensioni e
      conflitti
      risoluzione ONU del 1970: impegnava paesi ricchi a
      destinare lo 0,7% del loro
      PIL all'Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS)
      pochissimi hanno mantenuto l'impegno, anche se
      globalmente l'ammontare degli aiuti è in crescita
      utilizzo degli APS (associazioni di
      promozioni sociale)
      -
    • soprattutto in Africa subsahariana,
      Asia meridionale e Medio Oriente
    • soprattutto nei settori: istruzione, salute, servizi sociali e aiuti umanitari
      (guerre e catastrofi ambientali)
      E
      FAIRTRADE
      Il commercio equo-solidale è tra gli
      esempi più riusciti di aiuto allo
      sviluppo

    Obiettivi di Sviluppo e Cooperazione

    Gli aiuti allo sviluppo
    Obiettivi di Sviluppo del Millennio
    progressi notevoli ma non omogenei nei diversi
    paesi

    • stabiliti dall'ONU nel 2000 per i paesi meno sviluppati
    • obiettivi da raggiungere entro il 2015
    • dimezzare il numero di coloro che soffrono
      la fame
    • ridurre la povertà estrema, contrastare
      le malattie infettive
      Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
      -
    • nuovo piano stabilito dall'ONU nel 2016
    • non solo ridurre la povertà ma promuovere lo sviluppo
      compatibile con l'ambiente anche nei paesi poveri
      i progetti di cooperazione internazionale gestiti da
      governi e organizzazioni pubbliche hanno talvolta
      evidenziato sprechi ed errori
      meglio far arrivare gli aiuti direttamente tramite le ONG
      e le piccole ONLUS
    • interventi in vari campi: assistenza medica, sviluppo agricolo, costruzione di scuole e orfanotrofi,
      sostegno contro lavoro minorile e prostituzione
    • risultati migliori perché attuati in collaborazione con associazioni locali, che coinvolgono
      direttamente i destinatari

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