Slide dall'Università Telematica degli Studi Iul su emergenze educative contemporanee: l'educazione strategica. Il Pdf esplora la povertà educativa e il suo impatto sul nucleo familiare, con dati e riferimenti a studi di settore, evidenziando l'importanza dell'investimento nell'educazione di qualità per la prima infanzia a livello universitario.
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Modulo 1 - Ricerca e sperimentazione nei contesti educativi Emergenze educative contemporanee: l'educazione strategica LIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Prof.ssa Ines Tedesco @Tutti i diritti riservatiLIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Dimensione inclusiva Dimensione interculturale Dimensione tecnologica @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Che cos'è la povertà educativa? Povertà educativa e povertà economica sono interdipendenti? Gli investimenti educativi incidono sul benessere socio-economico? Le neotecnologie influenzano i contesti educativi e familiari? ? I servizi educativi rispondono alle esigenze interculturali e inclusive contemporanee? @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Che cos'è la povertà educativa? Secondo Save the Children, la povertà educativa è la privazione della possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni di bambini e bambine. Morabito, C. (a cura di). Povertà educativa, necessario cambiamento di passo nelle politiche di contrasto, Save the Children, Roma 2022. Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
m Che cos'è la povertà educativa? Secondo il Rapporto Save the Children del 2022 sulla povertà educativa in Italia il 67,6% dei minori non è mai andato a teatro, il 62,8% non ha mai visitato un sito archeologico e il 49,9% non è mai entrato in un museo. Il 22% non ha praticato sport e attività fisica e solo il 13,5% dei bambini e delle bambine sotto i tre anni ha frequentato un asilo nido. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
James Heckman (Chicago, 1944) Educare è un processo strategico Investire in educazione di qualità per la prima infanzia genera benefici sociali ed economici per la società; permette di far crescere adulti più autonomi e capaci di impegnarsi nella vita in modo attivo, critico, consapevole e creativo. Dal welfare al learnfare @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Come cambia il nucleo familiare? Da un punto di vista demografico, le famiglie con tre e più figli si sono radicalmente ridotte negli ultimi anni e costituiscono una delle principali cause del crollo della natalità in Italia. I nuclei con tre o più figli hanno sperimentato un declino drastico dell'80% se si considerano le donne nate nel 1933 e nel 1977. Negli ultimi 40 anni, le famiglie con almeno cinque componenti sono passate dal rappresentare oltre il 20% dei nuclei al 4,7%. S Istat, Annuario statistico italiano 2023, https://www.istat.it/it/archivio/291790. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Le famiglie in Italia sono 26,2 milioni. Le persone che vivono sole sono il 36,8% del totale e quelle di quattro componenti il 13,2%. I nuclei familiari L'ampiezza familiare media è attualmente di 2,3 componenti. Le famiglie unipersonali sono cresciute di quasi 10 punti percentuali negli ultimi 20 anni. Crescono le famiglie omogenitoriali, le famiglie allargate e le famiglie costituite da un solo genitore. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Mobilità sociale O La società contemporanea è orientata ai valori dell'autorealizzazione e dall'autodeterminazione. Le richieste sociali di disponibilità economica e di investimento sulla crescita dei figli si esprimono attraverso una riduzione del numero dei componenti. O 02 Investimento sulla crescita Figli = Costo 03 o Nell'immaginario collettivo scegliere di avere più di due figli diventa un gesto irresponsabile, a meno che non si possano garantire alti investimenti nella loro crescita. Nella scelta di passare al terzo figlio è importante che la madre sia inserita stabilmente nel mercato del lavoro. O 04 Two child family ideal La scelta delle donne -O L'individualizzazione sociale e la richiesta di maggiore performatività, trasforma la procreazione da progetto di coppia a scelta individuale. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Povertà educativa e povertà economica sono necessariamente interdipendenti? La povertà educativa coinvolge anche bambini e famiglie che non sono in condizione di povertà materiale, ma che sono limitati nella libertà di accesso e di scelta alle esperienze culturali. Costruire un'alleanza di corresponsabilità educativa con le famiglie. Ripensare il territorio come ecosistema per l'apprendimento. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 65 = Sistema integrato 0-6 Sono garantite pari opportunità di educazione e di istruzione, di cura, di relazione e di gioco alle bambine e ai bambini, dalla nascita fino ai sei anni, per sviluppare potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, in un adeguato contesto affettivo, ludico e cognitivo. Ridurre gli svantaggi culturali, sociali e relazionali, favorendo l'inclusività di tutte le bambine e di tutti i bambini, accogliendo persone disabili e rispettando la diversità di ciascuno. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Inclusione In ambito sociale, inclusione significa appartenere a qualcosa, sia esso un gruppo di persone o un'istituzione, e sentirsi accolti. Tra gli individui possono esserci delle differenze a causa delle quali una persona o un gruppo sono "esclusi" dalla società. I motivi che possono portare all'esclusione sociale sono diversi: razza, sesso, cultura, religione, disabilità, et al. Inclusività Processo che identifica orientamenti e strategie finalizzati a promuovere la coesistenza e la valorizzazione delle differenze attraverso una revisione critica delle categorie convenzionali che regolano l'accesso a diritti e opportunità, contrastando le discriminazioni e l'intolleranza prodotte da giudizi, pregiudizi, razzismi e stereotipi. Diversamente dall'integrazione/inclusione, il cui focus primario è costituito dalla centralità dell'individuo, in quanto l'inclusività postula la costruzione di contesti resi sensibili alle diversità, al cui interno l'azione sociale assicuri a ciascun soggetto eguaglianza di dignità, potere e rappresentanza, nel pieno rispetto di orientamenti, competenze e attitudini individuali. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
I servizi per la prima infanzia e la dimensione inclusiva La dimensione inclusiva, nella sua caratterizzazione più ampia, è presente anche nelle Linee pedagogiche per il sistema integrato "zerosei" pubblicate nel 2021. In questo documento si richiama il tema dei Bisogni Educativi Speciali dei bambini più piccoli, riconoscendo il loro diritto all'educazione, accanto all'importante funzione abilitativa e riabilitativa dell'esperienza di apprendimento e della socialità all'interno del gruppo di coetanei e in un ambiente sicuro, accogliente e stimolante. Nonostante un'attenzione normativa ed economica carente, i servizi educativi per l'infanzia hanno costruito nel tempo una cornice inclusiva e una cultura della cura molto attenta alla specificità, anche se non sempre con consapevolezza. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
La condizione umana ha un legame originario e irriducibile con la diversità, con la varietà, con la molteplicità dei linguaggi, dei punti di vista, dei comportamenti. La diversità non si definisce solo fra culture diverse o fra individui: caratterizza anche ogni cultura, ogni individuo. Le relazioni pertinenti per l'identità di un individuo non avvengono in un unico spazio, ma in spazi molteplici e intrecciati in cui locale e globale, simbolico e virtuale, presente, passato e futuro interagiscono in forme assai diversificate. Mario Ceruti (Cremona, 1953) @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Nidi d'infanzia e Spazi gioco sono contesti educativi all'interno dei quali i bambini e le bambine si formano e vivono esperienze che contribuiscono a costruire la loro identità. A tal fine è determinante formare le diverse figure professionali alla gestione della complessità. Quali obiettivi? Creare luoghi di educazione cooperativa, contesti d'inter-relazione e integrazione, di accoglienza delle diverse identità e di arricchimento reciproco tra culture, partendo dalla considerazione che ogni bambino/bambina e ogni famiglia siano unici e che la diversità sia ricchezza. Come realizzarli?
Chi sono i digitods? I digitods sono i bambini nati dopo l'introduzione nel 2007 del primo cellulare con schermo capacitivo (Leathers et al. 2013). La generazione contemporanea accede a Internet grazie agli schermi touch, utilizzabili con il tocco del dito. Se il computer rivendica la coordinazione oculo-manuale e un livello minimo di letto-scrittura per gestire mouse, monitor e tastiera, le app evocano l'immediatezza degli oggetti concreti e richiedono esclusivamente il tocco del dito per seguire le traiettorie digitali. Per questa ragione, proliferano le app e i digital content realizzati ad hoc per il pubblico infantile: ad esempio nel Play Store di Google e negli App Store si possono reperire circa 80.000 app commercializzate come "educative" e dedicate ai più piccoli. @Tutti i diritti riservati