Documento sull'Infermichistica generale I. Il Pdf, un set di appunti universitari, esplora i fondamenti dell'infermieristica, coprendo definizioni chiave, evoluzione storica della professione e normative legislative, utile per lo studio universitario.
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L'infermiere è l'operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, è il responsabile dell'assistenza infermieristica - DM 14 settembre 1994, nº739 L'infermiere agisce in modo consapevole, autonomo e responsabile ed è sostenuto da valori e saperi scientifici È attivo nel contesto sociale e promuove la cultura del prendersi cura e della sicurezza - articolo 1 del codice deontologico 2019 L'infermiere è un professionistaa che completa un percorso formativo, abilitante alla professione: è autorizzato dall'autorità di regolamentazione appropriata a esercitare nel proprio paese.
È preparato e autorizzato per:
NURSING => è l'insieme complesso di attività al servizio della salute, nelle quali si riconoscono le dimensioni della tecnica, ma anche della relazione e dell'educazione della persona assistita, sia sana che malata, considerata e assistita nella totalità e nella soggettività dei suoi bisogni.
L'assistenza infermieristica è preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa È di natura tecnica, relazionale, educativa
La funzione specifica dell'infermiera è quella di assistire l'individuo, sano o malato, per aiutarlo a compiere tutti gli atti tendenti al mantenimento della salute, della guarigione (o prepararlo ad una morte serena), atti che compirebbe da solo se disponesse della forza, volontà o delle cognizioni necessarie, e di favorire la sua partecipazione attiva in modo da aiutarlo a conquistare la propria indipendenza - Virgina Henderson
L'assitenza infermieristica è l'uso del giudizio clinico nell'erogazione delle cure per rendere le persone capaci di migliorare, di mantenere o di recuperare la salute, di affrontare problemi di salute e di realizzare la miglior qualità di vita possibile, quale che sia la loro malattia o disabilità, fino alla morte - International Council of Nursing
GIUDIZIO CLINICO => un infermiere non è un infermiere senza di esso e deve essere in grado di saper valutare una persona Deve essere in grafo di pianificare, gestire e valutare l'intervento assistenziale, ma anche di identificare i bisogni di assistenza della persona e della collettività e formularne i relativi obbiettivi.
L'assistenza, in autonomia o in forma collaborativa, è rivolta a tutti in tutti gli ambienti e promuove un ambiente sicuro. Ha un recente e continuo sviluppo scientifico e tecnologico in quanto la società è in continuo divenire. Confonta nuovi profili sanitari sempre più specializzati -> si afferma una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini ed i propri diritti
L'obbiettivo rimane comunque la salute della persona, rispondendo ai suoi bisogni di assistenza
SALUTE - è un concetto che cambia continuamente con la società Si tratta di uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non si riduce alla sola malattia (OMS 1946) -> è qualcosa di più del "non essere malato". È un diritto umano fondamentale e allo stesso tempo un risultato che richide il contributo di molti settori in aggiunta a quello sanitario, come quello economico o sociale (conferenza sull'assistenza primaria di Alma Ata 1978). È la misura della capacità di un individuo o di un gruppo di realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni e di adattarsi all'ambiente (conferenza Internazionale di Ottawa 1986).
Anche nel passato ha avuto diverse connotazioni:
Da un punto di vista sanitario, la salute ha un'area psicolgica/cognitiva (integrità funzioni cognitive, percezione di sè come autosufficiente e autonoma), un'area fisica (integrità anatomica funzionale di tessuti e organi, capacità di autonomia nello stile di vita) e un'area relazionale/sociale (capacità di stabilire e mantenere relazioni interpersonali nella vita sociale, lavorativa o attività ricreative).
Da queste aree si sono sviluppati anche tre diversi modelli:
L'approccio olistico alla salute e la personalizzazione dell'assistenza è alla base dell'infermieristica:
"Quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre" - Pach Adams => curare una malattia non To cure (disease) # to care (illness)
Il prendersi cura degli assistiti è il principio dell'assistenza infermieristica:
L'assistenza infermieristica è:
PREVENTIVA - insieme di trattamenti che si propongono di agire anticipamente sui problemi sanitari, si dividono in tre livelli:
PALLIATIVA - fa riferimento a tutte quelle cure che non hanno come obbiettivo la guarigione, ma la gestione dei sintomi Le cure palliative sono quindi volte a migliorare il più possibile la qualità di vita sia del malato sia della famiglia
RIABILITATIVA - insime delle attività dirette a curare gli esiti negativi di una malattia (o di un trattamento) promuovendo il recupero dell'autonomia di chi ha subito l'insulto (malattia o incidente).
Negli ultimi decenni gli infermieri si sono attivati per acquisire nuove funzioni, ottenere il riconoscimento giuridico, sociale ed economico, teorizzando una competenza tecnica esclusiva nel campo del soddisfacimento di alcuni bisogni dell'uomo. Sono presenti due filoni fondamentali nell'attività dell'infermiere: il supporto che l'assistenza infermieristica fornisce all'attività diagnostica-terapeutica dal medico e l'esercizio in forma autonoma di tutte quelle azioni volte al prendersi cura della persona nel soddisfacimento dei suoi bisogni di assistenza infermieristica
La professionalizzazione è un processo graduale e difficile, che passa dai membri di un gruppo occupazionale ad uno status professionale e si ha quando un gruppo umano aspira a diventare professionale in una società che inizialmente 2non lo riconosce come utile. Ogni professione ha una funzione sociale -> reendere servizio alla collettività e alla persona rispondendo ad alcune specifiche necessità
Afaf Ibrahim Meleis identifica nella recente storia della professione delle tappe evolutive fondamentali, nella ricerca dell'identità infermieristica e del proprio campo d'azione:
I modelli concettuali e gli strumenti della disciplina infermieristica sono stati costruiti per un preciso scopo evolutivo della professione per la rispsota ad un particolare bisogno di salute degli assistiti, tali da configurare una precisa parte, distinta dalle altre professioni sanitarie. Appare sempre più evidente e necessaria una tensione culturale verso la teoria che nasce dalla pratica e che si forma anche sull'esperienza che l'infermiere costruisce al letto del malato.
Il concetto di professione nasce nel XVI secolo: viene definito come un'ocupazione in cui la conoscenza professata in qualche settore della cultura o della scienza è utilizzata nella sua applicazione ai problemi altrui (1541).
Nel medioevo inizia ad esserci un'affermazione dell'economia di mercato e quella feudale tramonta Iniziano a nascere le università e dal 1800 in poi le professioni diventano oggetto e studio della sociologia
Mestiere (bassa formazione) # professione (alta formazione)
Per i classici del 1800 e dei primi anni del 1900 vi è un interesse verso il ruolo che le professioni rivestono nella nuova società industriale.
Per i funzionalisti degli anni '40 e '50 invece si riscopre un interesse rinnovato per lo studio delle professioni
Secondo GREENWOOD la professione è un gruppo organizzato che ha continui scambi con la società e risponde a specifiche necessità delle persone e della collettività E quindi necessario un approccio per attributi e bisogna quindi stabilire i caratteri distintivi della professione