Psicologia Generale: Senso-percezione, Apprendimento ed Emozioni

Documento da Università su Psicologia Generale. Il Pdf esplora i fondamenti della psicologia, inclusi senso-percezione, apprendimento, emozioni e pensiero, con esempi pratici e spiegazioni dettagliate per lo studio universitario di Psicologia.

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20 pagine

PSICOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE..
La psicologia è la scienza che studia i comportamenti degli individui e i loro processi
mentali, offrendo un’analisi complessa di ciò che accade nella mente umana. La psicologia generale, anche
nota come psicologia sperimentale, si concentra sullo studio delle funzioni psicologiche di base, ossia su
come lavorano i processi mentali delle persone. La nascita della psicologia è attribuita all’apertura del
laboratorio di Lipsia nel 1879 da parte di Wundt il quale, inizialmente, si è focalizzato sullo studio dei
processi nervosi, ma in seguito, ha allargato il suo spettro di studio, esaminando anche fenomeni come la
percezione (Ad esempio, le percezioni possono variare a seconda della parte del corpo coinvolta: due punture
di ago sul palmo possono sembrare diverse, mentre sulla schiena possono sembrare un’unica puntura). La
psicologia offre una pluralità di approcci per comprendere il comportamento umano.
-La psicologia cognitiva si occupa dei processi mentali che guidano il comportamento, mentre
-la psicologia umanistica si concentra sulla quotidianità delle persone. Ogni approccio offre una
prospettiva unica e non esiste un approccio universalmente migliore degli altri. La psicologia, in quanto
scienza, adotta un approccio sistematico per acquisire conoscenze sugli eventi del mondo.
L’eetto testimone è un fenomeno interessante che dimostra come, in situazioni di emergenza, le persone
possono esitare ad intervenire se ci sono molte altre persone presenti. Al contrario, se ci sono poche persone,
ci sentiamo più responsabili e inclini ad aiutare. Un esempio è l’esperimento di Milgram dove le
persone erano disposte a infliggere dolore agli altri solo perché gli veniva ordinato da un’autorità.
La senso-percezione
La sensazione e la percezione sono due aspetti fondamentali della psicologia che spesso passano
inosservati. Queste funzioni ci permettono di raccogliere informazioni sul mondo che ci circonda ed
interpretarle.
-La sensazione è il primo passo nel processo mediante il quale percepiamo il mondo che ci circonda. È
l’attivazione dei nostri organi di senso da parte di stimoli sici, come il calore di una fiamma
quando mettiamo una mano sopra di essa. Queste sensazioni sono trasmesse al cervello attraverso tre fasi:
-ricezione: quando il recettore è colpito dallo stimolo;
-trasduzione: quando il recettore traduce lo stimolo in segnale elettrico;
-trasmissione: quando il segnale viene inviato al cervello.
-La percezione, dall’altra parte, è il complesso processo mediante il quale interpretiamo e
analizziamo queste sensazioni per formare un’immagine coerente del mondo. Il nostro
cervello prende gli elementi minimi delle sensazioni li combina per creare un’unica rappresentazione,
consentendoci di riconoscere, organizzare e dare significato alle informazioni provenienti dagli stimoli
ambientali. In questo contesto, emergono due prospettive diverse: il realismo ingenuo e realismo
critico.
-Secondo il realismo ingenuo le immagini che vediamo corrispondono esattamente alla realtà come se
fossero fotografie;
-Mentre, secondo il realismo critico, la nostra mente fa dei cambiamenti e elabora queste immagini. Per
esempio, quando vediamo sempre un oggetto, anche se cambia luce o posizione, sappiamo che è lo stesso
oggetto. Questo è grazie alla “costanza percettiva”. Il nostro cervello prende informazioni dai nostri
occhi e le usa per creare un’immagine stabile del mondo intorno a noi. Questo ci consente di percepire gli
oggetti come invarianti per dimensioni, forma e colore, nonostante le variazioni dell’ambiente o
nell’apparenza degli oggetti stessi. Quando riconosciamo gli oggetti, la nostra mente può fare due cose:
top-down e bottom-up.
-Con il top-down, usiamo quello che sappiamo già sugli oggetti per riconoscerli;
-Con il bottom-up, riconosciamo gli oggetti basandoci solo sulle informazioni che ci danno i nostri sensi.
Lapprendimento
L’apprendimento è come una macchina che ci permette di cambiare nel tempo, sia nella conoscenza che nel
comportamento, grazie all’interazione tra noi e l’ambiente circostante. Questo processo può avvenire in
diversi modi.
Abbiamo l'apprendimento non associativo, dove non associamo uno stimolo a un
pericolo. Un esempio è l'assuefazione, quando un comportamento si attenua dopo l'esposizione
prolungata a uno stimolo (come un uccellino ferito che si calma quando capisce che l'ambiente non è
pericoloso). Oppure c'è la sensibilizzazione, quando un comportamento si intensifica dopo
l'esposizione prolungata a uno stimolo (come una lumaca che si ritrae quando le tocchi le antenne).
Poi c'è il condizionamento associativo, diviso in: condizionamento classico e
condizionamento operante.
-Nel condizionamento classico, associamo uno stimolo naturale a uno articiale, come nel famoso
esperimento di Pavlov con il cane che saliva al suono di un campanello perché lo associava al cibo.
*esperimento di Pavlov -> Pavlov faceva suonare un campanello ogni volta che dava cibo ai cani. Alla fine, i
cani hanno cominciato a salivare non appena sentivano il campanello, anche senza cibo. Questo è perché
avevano associato il suono del campanello il cibo.
-Nel condizionamento operante, invece, un comportamento volontario viene rinforzato o
indebolito in base alle conseguenze che porta, come nel caso degli esperimenti di Thorndike
con i gatti che imparavano a fare azioni complesse per ottenere un premio.
*esperimento di Thornike -> consisteva nel mettere i gatti in una gabbia con una porta che poteva essere
aperta solo dall’interno. I gatti cercavano di aprire la porta e, quando ci riuscivano, imparavano quali mosse
funzionavano meglio. Anche se non capivano il motivo per la quale funzionasse, imparavano a farlo più
velocemente ogni volta. Lo stesso aspetto è stato studiato da Skinner, il quale credeva che gli animali
potevano imparare comportamenti complessi attraverso stimoli. Per esempio, metteva topi in gabbia e ricche
di stimoli per insegnare loro compiti difficili. Negli anni 70, in America, addestravano colombi a premere un
bottone sulla tavola se vedevano una persona in mare. Questo si chiama “modellamento”, insegnare un
comportamento complesso passo dopo passo. Il rinforzo è quando uno stimolo rende più probabile che un
comportamento si ripeta, come dare un croccantino un cane. La punizione, invece, fa sì che un
comportamento si ripeta meno, come rimuovere qualcosa di bello.
Ci sono anche forme di apprendimento più complesse, come l'apprendimento latente, dove
acquisiamo una nuova conoscenza ma non la manifestiamo no a quando non c'è un
incentivo. Tolman e Honzik nel 1930 hanno condotto un esperimento con topi in un
labirinto. I topi dovevano imparare a trovare il cibo alla fine del labirinto. Man mano che i topi
facevano l'esperienza più volte, impiegavano meno tempo a raggiungere il cibo. Questo dimostra che i
topi hanno imparato il percorso anche senza ricevere un rinforzo diretto ogni volta.
•L'apprendimento per insight è quando usiamo informazioni già acquisite in modo
nuovo per risolvere un problema, come gli scimpanzé di Kohler che impilavano casse per
raggiungere una banana sospesa.
*esperimento di Kohler -> ha appeso una banana sul soffitto della stanza e la scimmia doveva prendere la
banana. La scimmia ha capito che mettendo le casse una sopra l’altra, poteva raggiungere la banana. Questo
dimostra che la scimmia ha usato la sua intelligenza per risolvere il problema in modo nuovo, anziché provare
solo per tentativi ed errori.

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Anteprima

Introduzione alla Psicologia Generale

PSICOLOGIA GENERALE INTRODUZIONE .. La psicologia è la scienza che studia i comportamenti degli individui e i loro processi mentali, offrendo un'analisi complessa di ciò che accade nella mente umana. La psicologia generale, anche nota come psicologia sperimentale, si concentra sullo studio delle funzioni psicologiche di base, ossia su come lavorano i processi mentali delle persone. La nascita della psicologia è attribuita all'apertura del laboratorio di Lipsia nel 1879 da parte di Wundt il quale, inizialmente, si è focalizzato sullo studio dei processi nervosi, ma in seguito, ha allargato il suo spettro di studio, esaminando anche fenomeni come la percezione (Ad esempio, le percezioni possono variare a seconda della parte del corpo coinvolta: due punture di ago sul palmo possono sembrare diverse, mentre sulla schiena possono sembrare un'unica puntura). La psicologia offre una pluralità di approcci per comprendere il comportamento umano.

  • La psicologia cognitiva si occupa dei processi mentali che guidano il comportamento, mentre
  • la psicologia umanistica si concentra sulla quotidianità delle persone. Ogni approccio offre una prospettiva unica e non esiste un approccio universalmente migliore degli altri. La psicologia, in quanto scienza, adotta un approccio sistematico per acquisire conoscenze sugli eventi del mondo.

Fenomeni Psicologici e Comportamento Umano

L'effetto testimone è un fenomeno interessante che dimostra come, in situazioni di emergenza, le persone possono esitare ad intervenire se ci sono molte altre persone presenti. Al contrario, se ci sono poche persone, ci sentiamo più responsabili e inclini ad aiutare. Un esempio è l'esperimento di Milgram dove le persone erano disposte a infliggere dolore agli altri solo perché gli veniva ordinato da un'autorità.

La Senso-Percezione

La senso-percezione La sensazione e la percezione sono due aspetti fondamentali della psicologia che spesso passano inosservati. Queste funzioni ci permettono di raccogliere informazioni sul mondo che ci circonda ed interpretarle.

  • La sensazione è il primo passo nel processo mediante il quale percepiamo il mondo che ci circonda. È l'attivazione dei nostri organi di senso da parte di stimoli fisici, come il calore di una fiamma quando mettiamo una mano sopra di essa. Queste sensazioni sono trasmesse al cervello attraverso tre fasi:
    • ricezione: quando il recettore è colpito dallo stimolo;
    • trasduzione: quando il recettore traduce lo stimolo in segnale elettrico;
    • trasmissione: quando il segnale viene inviato al cervello.
  • La percezione, dall'altra parte, è il complesso processo mediante il quale interpretiamo e analizziamo queste sensazioni per formare un'immagine coerente del mondo. Il nostro cervello prende gli elementi minimi delle sensazioni li combina per creare un'unica rappresentazione, consentendoci di riconoscere, organizzare e dare significato alle informazioni provenienti dagli stimoli ambientali. In questo contesto, emergono due prospettive diverse: il realismo ingenuo e realismo critico.
    • Secondo il realismo ingenuo le immagini che vediamo corrispondono esattamente alla realtà come se fossero fotografie;
    • Mentre, secondo il realismo critico, la nostra mente fa dei cambiamenti e elabora queste immagini. Per esempio, quando vediamo sempre un oggetto, anche se cambia luce o posizione, sappiamo che è lo stesso oggetto. Questo è grazie alla "costanza percettiva". Il nostro cervello prende informazioni dai nostri occhi e le usa per creare un'immagine stabile del mondo intorno a noi. Questo ci consente di percepire gli oggetti come invarianti per dimensioni, forma e colore, nonostante le variazioni dell'ambiente o nell'apparenza degli oggetti stessi. Quando riconosciamo gli oggetti, la nostra mente può fare due cose: top-down e bottom-up.
      • Con il top-down, usiamo quello che sappiamo già sugli oggetti per riconoscerli;
      • Con il bottom-up, riconosciamo gli oggetti basandoci solo sulle informazioni che ci danno i nostri sensi.

L'Apprendimento

L'apprendimento L'apprendimento è come una macchina che ci permette di cambiare nel tempo, sia nella conoscenza che nel comportamento, grazie all'interazione tra noi e l'ambiente circostante. Questo processo può avvenire in diversi modi.

  • Abbiamo l'apprendimento non associativo, dove non associamo uno stimolo a un pericolo. Un esempio è l'assuefazione, quando un comportamento si attenua dopo l'esposizione prolungata a uno stimolo (come un uccellino ferito che si calma quando capisce che l'ambiente non è pericoloso). Oppure c'è la sensibilizzazione, quando un comportamento si intensifica dopo l'esposizione prolungata a uno stimolo (come una lumaca che si ritrae quando le tocchi le antenne).
  • Poi c'è il condizionamento associativo, diviso in: condizionamento classico e condizionamento operante.
    • Nel condizionamento classico, associamo uno stimolo naturale a uno artificiale, come nel famoso esperimento di Pavlov con il cane che saliva al suono di un campanello perché lo associava al cibo. *esperimento di Pavlov -> Pavlov faceva suonare un campanello ogni volta che dava cibo ai cani. Alla fine, i cani hanno cominciato a salivare non appena sentivano il campanello, anche senza cibo. Questo è perché avevano associato il suono del campanello il cibo.
    • Nel condizionamento operante, invece, un comportamento volontario viene rinforzato o indebolito in base alle conseguenze che porta, come nel caso degli esperimenti di Thorndike con i gatti che imparavano a fare azioni complesse per ottenere un premio. *esperimento di Thornike -> consisteva nel mettere i gatti in una gabbia con una porta che poteva essere aperta solo dall'interno. I gatti cercavano di aprire la porta e, quando ci riuscivano, imparavano quali mosse funzionavano meglio. Anche se non capivano il motivo per la quale funzionasse, imparavano a farlo più velocemente ogni volta. Lo stesso aspetto è stato studiato da Skinner, il quale credeva che gli animali potevano imparare comportamenti complessi attraverso stimoli. Per esempio, metteva topi in gabbia e ricche di stimoli per insegnare loro compiti difficili. Negli anni 70, in America, addestravano colombi a premere un bottone sulla tavola se vedevano una persona in mare. Questo si chiama "modellamento", insegnare un comportamento complesso passo dopo passo. Il rinforzo è quando uno stimolo rende più probabile che un comportamento si ripeta, come dare un croccantino un cane. La punizione, invece, fa sì che un comportamento si ripeta meno, come rimuovere qualcosa di bello.
  • Ci sono anche forme di apprendimento più complesse, come l'apprendimento latente, dove acquisiamo una nuova conoscenza ma non la manifestiamo fino a quando non c'è un incentivo. Tolman e Honzik nel 1930 hanno condotto un esperimento con topi in un labirinto. I topi dovevano imparare a trovare il cibo alla fine del labirinto. Man mano che i topi facevano l'esperienza più volte, impiegavano meno tempo a raggiungere il cibo. Questo dimostra che i topi hanno imparato il percorso anche senza ricevere un rinforzo diretto ogni volta.
  • L'apprendimento per insight è quando usiamo informazioni già acquisite in modo nuovo per risolvere un problema, come gli scimpanzé di Kohler che impilavano casse per raggiungere una banana sospesa. *esperimento di Kohler -> ha appeso una banana sul soffitto della stanza e la scimmia doveva prendere la banana. La scimmia ha capito che mettendo le casse una sopra l'altra, poteva raggiungere la banana. Questo dimostra che la scimmia ha usato la sua intelligenza per risolvere il problema in modo nuovo, anziché provare solo per tentativi ed errori.
  • Infine, c'è l'apprendimento sociale, dove impariamo osservando il comportamento degli altri. Ad esempio, i bambini che imparavano a comportarsi in base a come gli altri trattavano il pagliaccio

La Memoria

La memoria È COME UN ARCHIVIO NEL NOSTRO CERVELLO CHE CI La memoria è quella funzione che organizza l'aspetto temporale del comportamento e collega eventi passati a eventi attuali. Consente di utilizzare le conoscenze passate nel presente. La memoria si basa su tre operazioni di base:

  • RICONOSCIMENTO= ES. VEDERE IL VOLTO DI UNA PERSONA E RICONOSCER LA -codifica, trasformazione dei dati in una rappresentazione mentale; -immagazzinamento, conservazione dell'informazione nella memoria; NOME DI UNA PERSONA CHE ABBIAMO RIEVOCAZIONE = SE CI CHIEDONO IL -recupero, utilizzo delle informazioni memorizzate. Può avvenire attraverso il riconoscimento * PASSATO, INCONTRATO IN (notare se le informazioni sono state viste prima) o la rievocazione (è il processo attivo di richiamare CERCHIAMO informazioni dalla memoria) DI RIPORTARE ALLA MENTE L'oblio ->è un fenomeno in cui le informazioni precedentemente memorizzate diventano difficili o QUEL NOME impossibili da recuperare. Questo fenomeno può essere influenzato da vari fattori come: DALLA NOSTRA MEMORIA -l'attenzione durante l'apprendimento (non si presta sufficiente attenzione durante il processo di apprendimento e quindi può diventare difficile da recuperare in seguito); -la codifica superficiale delle informazioni; -Le interferenze durante il periodo di ritenzione (cosa accade durante il processo di memorizzazione);
  • MEMORIA SENS .: REGISTRA INFORMAZIONI ATTRAVERSO I SENSI. È ICONICA (VISTA) È ECOICA (UDITO) -la situazione in cui viene tentato il recupero. Ci sono tre tipi principali di magazzini di memoria: sensoriale, a breve termine e a lungo termine. -La memoria sensoriale immagazzina informazioni per pochi secondi ASCOLTATO) (SUBITO DOPO AVER
  • La memoria a breve termine può contenere informazioni per circa 15-25 secondi ->ES NUMERO DI TELEFONO O LISTA DI PAROLE
  • La memoria a lungo termine ha una capacità illimitata e conserva informazioni a lungo termine.» Inoltre, esistono due tipi di memoria esplicita (dichiarativa) e implicita (procedurale). ES. CONOSCENZE GENERALI ESPERIENZE PERSONALI ABILITÀ -La memoria esplicita è la memoria di cui siamo consapevoli e possiamo descriverla con le parole. Include la memoria semantica (riguarda le conoscenze generali, come fatti definizione o concetti. Ad esempio, sapere che Parigi è la capitale della Francia); la memoria episodica (riguarda i ricordi personali di eventi specifici, come il nostro primo giorno di scuola o un compleanno speciale);
  • La memoria implicita è la memoria di cui non siamo consapevoli e che non possiamo descrivere facilmente con le parole. Include abilità e conoscenze acquisite tramite l'esperienza e la pratica. Questo tipo di memoria influisce sul comportamento e sulle prestazioni senza che ce ne rendiamo conto. Ad esempio, guidare una bicicletta, suonare uno strumento musicale o nuotare sono attività che coinvolgono la memoria implicita.

Significato e Memoria

L'importanza del significato nella memoria è fondamentale perché influisce sulla nostra capacità di ricordare e recuperare informazioni. Secondo Barlett, la memoria non è solo un un insieme rigido di tracce mnestiche, ma è piuttosto flessibile e influenzata dal significato che attribuiamo alle informazioni. Questo concetto è supportato dall'ipotesi degli schemi di memoria, che suggerisce che i nostri ricordi tendono a formarsi e modificarsi in modo da adattarsi a schemi familiari e routinari. La memoria opera in modo ricostruttivo, il che significa che tendiamo a riempire eventuali vuoti o lacune nei nostri ricordi basandoci sulle nostre conoscenze pregresse e cercando di rendere coerenti i ricordi con il nostro mondo conoscitivo. Questo processo può portare a distorsioni o inesattezze nei ricordi, poiché tendiamo a influenzare o modificare i ricordi per renderli più coerenti con ciò che ci aspettiamo o ci sembra plausibile. In breve .. il significato delle informazioni è importante per ricordarle. La memoria è flessibile e tende ad adattarsi a schemi familiari. Riempire i vuoti nei ricordi con le nostre conoscenze passate può portare a piccoli cambiamenti nei ricordi stessi.

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