Slide dall'Università sui carbapenemi, focalizzandosi su tienamicina e imipenem/cilastatina. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Chimica, descrive la struttura chimica, le indicazioni terapeutiche, i dosaggi e gli effetti collaterali di questi antibiotici beta-lattamici.
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Questa classe di antibiotici ß-lattamici raccoglie le molecole in cui il ciclo azetidinonico è fuso a una 42 pirrolina. Sono senza dubbio i ß-lattami più versatili nel trattamento di infezioni prodotte da superbugs.
4 6 5 7 N O 1 2 7-Oxo-1-azabiciclo[3.2.0]hept-2-ene H Tienamicina O H H = S H NH2 N O COOH
Rispetto ai penami, struttura base delle penicilline, si osserva: - la sostituzione dell'atomo di zolfo con un metilene (CH2); - la presenza di un doppio legame nel ciclo pentagonale in posizione equivalente a quella delle cefalosporine.
Il termine più rappresentativo, la tienamicina, venne isolata nel 1976 alla Merck da un ceppo di Streptomices cattleya e catturò l'attenzione per la sua spiccata attività anti-batterica ad ampio spettro resistenti a penicilline e cefalosporine. Tuttavia ben presto appariva che la tienamicina, sia in soluzione che allo stato solido, era chimicamente instabile.
3Dopo svariati tentativi, W.J. Leanza e coll. alla Merck hanno trasformato la funzione amminica primaria presente sulla catena laterale cisteaminica in derivato N- formidoile ottenendo l'imipenem che possiede la stabilità chimica necessaria e che presenta in vitro un' attività antimicrobica superiore a quella mostrata dalla tienamicina.
OH H H I COOH H N NH N H O N COOH O COOH H S NH2 Gram-negative Gram-positive Outer Membrane + Periplasmic Space > Plasma Membrane Protein Teichoic/Teichuronic Acids Lipopolysaccharide Porin Peptidogly STuttavia, gli studi in vivo hanno mostrato un metabolismo eccessivo a livello renale nell'uomo con coinvolgimento di un enzima localizzato nell'epitelio renale, la deidropeptidasi-I (DHP-I). Paradossalmente, l'imipenem, resiste bene all'azione delle ß-lattamasi di origine batterica ma si dimostra fragile di fronte a questi enzimi renali.
Un inibitore specifico, reversibile, della DHP-I, la cilastatina, è stato messo a punto e, finalmente, l'imipenem poteva essere formulato come associazione fissa 1:1 fra l'antibiotico e l'inibitore della DHP-I e commercializzato nel 1985 dalla Merck Sharp & Dohme col nome di Tienam® (500mg + 500mg flaconcino monodose liofilizzato per e.v.).
Imipenem/cilastatina fu il solo carbapeneme sul mercato per 8 anni, fino all' introduzione nel 1993 di panipenem/betamipron.
OH O COOH S N -N H O O N HO NHTuttavia, la tienamicina era estremamente difficile da isolare e purificare dal complesso miscuglio di fermentazione portando Thomas Salzmann e coll. alla Merck a intraprendere lo sviluppo di una pratica sintesi totale di questa nuova classe di importanti ß-lattami.
COOH 7 tappe I = Li- TMS S S HO- NH2 50% globale, scala molare N S N O SiMe2tBu Acido L-aspartico OH O 2. N COOPNB EN N N2 3. K-Selectride O H 5 tappe KI OH TMS S S N O SiMe2tBu OH H H HS\NHCOOPNB H N D(OPh)2 H2, 10% Pd/C N O COOPNB COOH Tienamicina 19 tappe sintetiche da acido L-aspartico S TMS S = O O SiMe2tBu 1. LDA O 1. Rh2(OAC)4 C6H6, 80℃. 2. PO3Ph2Cl i-Pr2NEt 4-DMAP OH S NH2
OI carbapenemi hanno un largo spettro di azione che include molti batteri G+ e G- e anaerobi. I carbapenemi non sono attivi contro lo Stafilococcus aureus meticillino- resistente e Enterococcus faecium. Imipenem e meropenem hanno buona attività contro Pseudomonas aeruginosa.
OH H H I COOH S H N V NH N O N COOH H O H S COOH NH2
Il nucleo carbapenemico, senza dubbio responsabile dello spettro antibatterico allargato, porta, oltre al carbossile in C2, dei sostituenti la cui natura e configurazione possono spiegare il profilo di attività:
Infezioni da batteri G+ e G- aerobi e anaerobi (non indicata per le infezioni del SNC)/Setticemie acquisite in ospedale.
Infezioni causate da Pseudomonas aeruginosa. Trattamento empirico delle infezioni nei pazienti neutropenici con febbre. Infezioni pericolose per la vita (farmaco salvavita).
Polvere per soluzione:500mg di imipenem monoidrato + 500mg di cilastatina sodica.
Effetti collaterali sono: Comuni o molto comuni: diarrea, nausea, vomito, tromboflebitisco comuni: modificazioni della crasi ematica, confusione, vertigini, sonnolenza, allucinazioni, ipotensione, disturbi psichiatrici, trombocitopenia; rari o molto rari: reazione anafilattico, agranulocitosi, coliti emorragica, cianosi, cianosi, dispnea, disordini epatici, aggravamento di pazienti con miastenia gravis, palpitazioni, disordini renali, reazioni cutanee gravi della pelle, decolorazione delle urine,
IMIPENEM A broad-coverage carbapenem Cilastatin RELEBACTAM Renal dehydropeptidase inhibitor A novel beta-lactamase inhibitor that helps restore the activity of imipenem FDA APPROVED Indicazioni e dosi Infezioni da batteri G- aerobici (in pazienti con opzioni di trattamento limitate) Per e.v .. Adulti: 500mg/500mg/250mg ogni 6 ore. RECARBRIO limipinem cketitin and MERCK NH 0 N-O -CH OH Imipenem Cilastatin Relebactam
Infezioni del tratto urinario complicate (anche pielonefritisnfezioni intra- addominali complicate.
Polmonite nosocomiale. Polmonite da ventilazione assistita.
Infezioni da batteri G- aerobi in pazienti con limitate opzioni terapeutiche.
Polvere per soluzione per infusione endovenosa.
La tienamicina, carbapeneme di origine naturale, non presenta sostituenti sul C4. Pur possedendo un' eccellente attività, questo antibiotico è sensibile alla degradazione operata dalla deidropeptidasi-I renali.
David Shih alla Merck comprese che la semplice introduzione di un ß-metile sul C4 insieme a un'appropriata farmacomodulazione del pendaglio cisteaminico sul C3 portava alla sintesi nel 1996 del meropenem e nel 2001 dell'ertapenem.
Gli studi SAR hanno suggerito che l'introduzione del metile sulla posizione C4-B del nucleo carbapenemico determina una diminuita suscettibilità verso la DHP-I senza compromettere l'attività antibatterica; gruppi alchilici di maggiori dimensioni conferiscono ancora DHP-resistenza ma a discapito della potenza antibatterica.
OH I H 4 S N. 2 O 1 O HO O N H N Meropenem OH H S N O O HO O N H COONa N ErtapenemIl C4-B-metil sostituente è stato introdotto alchilando un intermedio della sintesi della tienamicina. L'esame in vitro e in vivo dei 4-3-metilcarbapenemi metteva in evidenza la loro insensibilità verso le deidropeptidasi-I e un largo spettro di azione.
Questa innovativa modificazione veniva utilizzata dai chimici della Sumitomo Pharmaceuticals portandoli alla scoperta del meropenem, il primo 4-ß- metilcarbapeneme a ricevere l'autorizzazione clinica (1997).
OTBS OTBS OTBS O 1. LDA 2. CH3I O 4Tappe O = O NH NH N N2 O H Rh(II)Ocatanoato CH2Cl2, 23℃ OH H H N S H NH ·N O COOH Un carbapenemi di sintesi totale C4-B-metile 3 Tappe O N O COOPNB O COOPNB O O OH
Infezioni da batteri aerobi e anaerobi G+ e G -. Setticemia acquisita in ospedale.
Esacerbazioni di infezioni delle basse vie aeree nelle situazioni di fibrosi cistica
Meningiti
Endocarditi (in associazione con altri antibatterici)
Polvere liofilizzata per soluzioni iniettabili da 500mg e da 1g.
Effetti collaterali: comuni o molto comuni: dolori addominali, diarrea, mal di testa, vomito; non-comuni: agranulocitosi, colite da antibiotici, anemia emolitica, leucopenia e neutropenia, reazioni cutanee severe, trombocitopenia, tromboflebitisi o molto rari: crisi; evitare l'uso con storia di ipersensibilità immediata a 3-lattami.
VABOREM meropenem/vaborbactam OH H 4 S N- 2 O 1 O HO O N H N Meropenem H N S O B COOH O O H Vaborbactam
Infezioni del tratto urinario complicate (anche pielonefritisnfezioni intra- addominali complicate.
Polmonite nosocomiale. Polmonite da ventilazione assistita.
Infezioni da batteri G- aerobi in pazienti con limitate opzioni terapeutiche.
Effetti indesiderati. Comuni: Diarrea, disequilibrio elettrolitico, mal di testa, ipoglicemia, ipotensione, nausea, vomito. Poco comuni: broncospasmo, colite pseudomembranosa da Clostridium difficile, insonnia e letargia,