Slide da Hub Scuola sulla Guerra Fredda: lo scontro in Europa (1945-61). Il Pdf esplora la divisione della Germania e il blocco di Berlino, la formazione di NATO e Patto di Varsavia, argomenti chiave per la Storia della scuola superiore.
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Gli incontri per disegnare il dopoguerra Nel corso del Secondo conflitto mondiale, gli Alleati si erano confrontati sui principi fondanti dei futuri rapporti internazionali e sui mezzi necessari a stabilire relazioni pacifiche. Dopo la firma anglo-americana della Carta Atlantica (1941), a Teheran (1943) e Jalta (1945) si erano fissati i termini dei nuovi equilibri mondiali in vista della fine del conflitto. In questo contesto, era emersa la volontà americana di promuovere il modello liberal-democratico e il libero scambio.
DECLARACION UNIVERSAL DE Derechos del Hombre
UNIDAS Eleanor Roosevelt, vedova del presidente americano Roosevelt, mostra la Dichiarazione universale dei diritti umani.
In una serie di incontri e conferenze presero forma varie istituzioni:
Dopo la guerra, l'alleanza vincitrice si dissolse: Stati Uniti e Unione Sovietica avevano ideologie e ragioni geopolitiche diverse e contrastanti. Gli USA possedevano una propria sfera d'influenza in Europa occidentale, che nel 1949 si fissò nell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (NATO). L'URSS intendeva far valere la propria supremazia in termini di armi convenzionali schierate nel continente. L'Europa venne così tagliata in due dalla cosiddetta «cortina di ferro».
250 500 kilometers 250 500 miles . N 5 La cortina di ferro tra Trieste e Stettino descritta da W. Churchill nel discorso di Fulton (1946).
Il primo effetto di tale situazione fu il cristallizzarsi dello stato di fatto determinatosi in Germania. Dalle quattro zone d'occupazione alleata (sovietica, statunitense, inglese, francese) si passò alla spartizione della Germania e di Berlino in due distinte aree di influenza, quindi, nel 1949, alla nascita della Repubblica Federale Tedesca (RFT) e della Repubblica Democratica Tedesca (RDT).
UNIONE SOVIETICA DANIMARCA Mar Baltico Mare del Nord Kaliningrad · (URSS) SCHLESWIG- HOLSTEIN Danzica Amburgo Rostock MECLEMBURGO Stettino Brema BASSA SASSONIA Ode Vistola POLONIA Berlino Varsavia o Hannover REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA Weisse VESTFALIA Bonn O Dresda Breslavia TURINGIA SLESIA Berlino ovest Berlino est LUSS PALATINATO O Praga Norimberga Reno BADEN- WÜRTTEMBERG CECOSLOVACCHIA Francia Regno Unito URSS BAVIERA Vienna Friburgo WÜRTTEMBERG- HOHENZOLLERN O Monaco Budapest AUSTRIA UNGHERIA POMERANIA PAESI BASSI REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA BELGIO Erfurt Francoforte FRANCIA Danubio USA o Elblag
Prima che si giungesse a questo esito, la Germania occupata fu teatro di tensioni tra Est e Ovest. Nel 1948 la parte occidentale si diede una propria valuta (il nuovo marco), che consentì alla sua economia di staccarsi da quella dell'Est e di crescere rapidamente. Per reazione, l'URSS tentò di isolare Berlino ovest (blocco di Berlino), ma senza successo, per via di un grande ponte aereo americano.
DER SEKTOR THEIT GRUSST DIE KÄMPFER FÜR EREINFIT UND RECHT DER WESTSEKTOREM! YOU ARE LEAVING THE AMERICAN SECTOR Bbl BbIE3HKAETE M3 АМЕРИКАНСКОЙ ЗОНЫ VOUS SORTEZ DU SECTEUR AMÉRICAIN Uno striscione segnala l'ingresso nella zona occidentale di Berlino, 1948.
Tra USA e URSS si stabilì uno stato di tensione e costante antagonismo definito guerra fredda, con l'Europa come principale terreno di confronto. Dopo la NATO, prese forma il Patto di Varsavia (1955), un'alleanza militare tra i Paesi socialisti dell'Europa dell'Est.
Si fissavano così due blocchi contrapposti, rispettivamente sotto tutela statunitense e sovietica.
Oceano Artico - La cortina di ferro nel 1955 URSS nel 1938 ISLANDA Annessioni dell'URSS nel 1945 Paesi membri del Patto di Varsavia (1955) FINLANDIA NORVEGIA SVEZIA Oslo Helsinki O Leningrado Stoccolma O Stati neutrali Mare del Nord Rigao LETTONIA · Mosca DANIMARCA Copenaghen Kaliningrad (già Königsberg), LITUANIA Vilnius Londra Berlino BIELORUSSIA Varsavia BELGIO POLONIA Kiev LUSS. O UCRAINA Parigi CECOSLOVACCHIA BESSARABIA Viennao FRANCIA SVIZZERA AUSTRIA UNGHERIA ROMANIA Jalta Tbilisi 0 Baku o ITALIA Zara Mar Nero Lisbona Madrid O Sofia BULGARIA İstanbul ALBANIA Teheran O TURCHIA GRECIA IRAN Atene Baghdad o MAROCCO (Francia) ALGERIA (Francia) Tunisi TUNISIA (Francia) Mar Mediterraneo Cipro (R.U.) Damasco O IRAQ Democrazia all'occidentale legata all'URSS da trattati di alleanza Dublino IRLANDA REGNO UNITO oMinsk UNIONE SOVIETICA PAESI BAŠSI ·Stettino Oceano Atlantico · Bonn R.D.T. R.F.T. · Praga RUTENIA Budapest Odessa Mar Caspio Triesteo Bucarest PORTOGALLO Belgrado JUGOSLAVIA Roma SPAGNA Ankara O Algeri O SIRIA Nicosia Stato a regime socialista autonomo Stati occidentali membri della NATO nel 1955 Stati filo-occidentali oTallinn ESTONIA* * TOR EUROPEAN SECOMENT ---- FIRST CARGO OF CARIBBEAN SUGAR SHIPPED UNDER MARSHALL AID
I nuovi regimi dell'Est Fino alla morte di Stalin, avvenuta nel 1953, l'URSS si impegno a rendere effettiva e solida la propria egemonia nei paesi dell'Europa centro-orientale, anche attraverso atti di forza. In particolare:
A partire dal 1947, l'amministrazione americana adottò la strategia di «contenimento» del pericolo comunista, a impedire possibili progetti di espansione sovietica in Europa. Da questa politica prese forma il Piano Marshall, che offrì aiuti finanziari (13 miliardi di dollari) alla ripresa europea.
Questa prospettiva di rinascita comune favorì il disegno di un'Europa comunitaria, che riunì i Paesi occidentali prima nella CECA (1950), poi nella Comunità Economica Europea (1955).
PLAN MARSHALL MARSHALL CIMENT DE L'EUROPE Manifesto propagandistico francese a favore del piano Marshall.
Nikita Kruscev, successore di Stalin, inaugurò nel 1953 una fase di apertura sul fronte interno e di «destalinizzazione», denunciando XX congresso del PCUS (febbraio 1956) le nefandezze del regime precedente. Kruscev favorì anche l'instaurazione di una coesistenza pacifica con gli Stati Uniti.
In questo «disgelo» tra Est e Ovest i Paesi satelliti dell'URSS videro un varco per introdurre cambiamenti interni; ma, come già a Berlino est nel 1953, nel 1956 i sovietici intervennero antro in Europa (1945-61 a reprimere una rivoluzione in Ungheria.
al Nikita Kruscev nel 1959.
Intanto RFT e RDT continuavano nel loro processo di rifondazione politica e economica, ma secondo logiche e con risultati diversi. La fuga ogni anno di decine di migliaia di tedeschi dell'Est a Berlino Ovest e poi nella RFT metteva in luce come il modello occidentale fosse vincente.
Per impedire questa emorragia, nell'agosto 1961 la RDT procedette alla costruzione del Muro di Berlino, destinato fino al 1989 a dividere la RDT e Berlino Est da Berlino ovest.
Ende des franz. Sektors Cittadini berlinesi del settore francese osservano il muro in costruzione.
La guerra fredda, oltre che sul terreno dell'ideologia e della propaganda volta alla demonizzazione dell'avversario strategico, venne combattuta su diversi altri fronti:
Sotto la presidenza Truman, il senatore Joseph Mccarthy avviò, mediante un'apposita commissione, una vasta indagine sulle possibili infiltrazioni di agenti comunisti negli Stati Uniti che portò alla schedatura e a forme di vera e propria persecuzione nei confronti dei sospettati. Questa caccia al nemico interno, di cui furono vittime anche numerosi registi e attori di Hollywood, fu interrotta dal presidente Eisenhower.
Joseph Mccarthy, senatore repubblicano dal 1947 al 1957.
Dopo l'impiego da parte americana della bomba atomica nell'estate 1945, l'URSS completò il proprio programma nucleare, realizzando la propria bomba atomica nel 1949. Tre anni più tardi, gli Stati Uniti produssero un ordigno ancora più potente, la bomba a idrogeno («bomba H>), subito seguiti dall'URSS.
Nascevano così l'equilibrio del terrore» e la strategia della deterrenza, fondata sulla consapevolezza del rischio di una mutua distruzione in caso di reciproco attacco nucleare.
Esplosione della prima bomba H, il 1º novembre 1952.
Oceano Pacifico GIAPPONE Isole Aleutine COREA DEL SUD COREA DEL NORD X CINA Y 40° MESSICO A 60° CANADA 80° USA PANAMA 90° 1 Y CUBA GROENLANDIA Isole Bahamas Guantanamo Isole Bermuda Terranova ISLANDA NORVEGIA GRAN BRETAGNA DDR POLONIA IRAN UNGHERIA Oceano Atlantico TURCHIA FRANCIA ITALIA SPAGNA Isole Azzorre GRECIA ARABIA SAUDITA Mar Mediterraneo EGITTO Stati della Nato Basi aeree statunitensi Stazioni radar statunitensi Alleati degli Usa Basi aeree sovietiche Stazioni radar sovietiche Stati del Patto di Varsavia . Basi d'appoggio statunitensi 1 Sottomarini nucleari statunitensi A Sottomarini nucleari sovietici Basi missilistiche con testate nucleari statunitensi Basi missilistiche con testate nucleari sovietiche La minaccia atomica. Altri Stati comunisti Basi d'appoggio sovietiche
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