Slide da Hub Scuola sulla Seconda Rivoluzione Industriale. Il Pdf esplora l'età di progresso tecnologico e sviluppo industriale, con focus sull'urbanesimo e le emigrazioni. Questo materiale di Storia per la Scuola superiore è utile per un ripasso rapido o come supporto didattico.
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La seconda rivoluzione industriale nasce in Germania e negli Stati Uniti. Grazie alla collaborazione tra scienza e tecnologia si assiste ad un grande sviluppo industriale nel settore siderurgico, energetico e chimico. I protagonisti, oltre agli imprenditori, sono gli scienziati, i tecnici e i ricercatori.
L'acciaio e il cemento armato iniziano ad essere impiegati nelle industrie siderurgiche e belliche, nonché nell'edilizia. L'emblema della nuova "età dell'acciaio" è la Torre Eiffel, costruita in occasione dell'Esposizione Universale di Parigi del 1889.
La nascita dell'energia elettrica, generata in centrali termoelettriche e idroelettriche, porta all'invenzione della lampadina, del telegrafo e del telefono.
A fine Ottocento nasce il cinema (fratelli Lumière). Il settore dei trasporti viene rivoluzionato dall'introduzione del motore a scoppio e del petrolio. Migliorano i collegamenti sulle lunghe distanze (canali, linee stradali e ferroviarie).
Lo sviluppo dell'industria chimica porta allo sviluppo di settori come l'industria alimentare.
Lo sviluppo dell'industria chimica e della ricerca scientifica portano al progresso della medicina. Le teorie igieniste propongono strategie di prevenzione per migliorare le condizioni igieniche generali.
Lo sviluppo industriale porta all'affermazione della borghesia come classe dominante. Per affrontare la questione operaia (sfruttamento del proletariato) nascono i sindacati, il cui scopo è tutelare i diritti dei lavoratori delle fabbriche.
I sindacati, principalmente socialisti (ma in alcuni casi anche cattolici o liberali), adottano metodi di lotta come picchettaggio, boicottaggio, sabotaggio e sciopero. Nel 1864 a Londra nasce la Prima Internazionale, che si scioglie a causa del conflitto tra Marx e Bakunin (anarchico).
Nascono i primi partiti di massa di ispirazione socialista e operaia:
Nel 1889 nasce la Seconda Internazionale, all'interno della quale si formano due schieramenti contrapposti:
Revisionisti o riformisti (Eduard Bernstein) Costruzione graduale della società socialista attraverso riforme parlamentari.
Rivoluzionari (Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg) Sovvertimento radicale della società borghese attraverso la rivoluzione operaia.
Via intermedia (Karl Kautsky) In mancanza delle condizioni necessarie alla creazione di una società socialista, il socialismo deve concentrarsi sul miglioramento concreto delle condizioni di lavoro attraverso l'azione parlamentare (programma "minimo" di riforme).
Dalla seconda metà dell'Ottocento la Chiesa deve confrontarsi con la questione sociale (sfruttamento della classe operaia). Inizialmente il papato rifiuta la modernità. Il Concilio Vaticano I (1869-1870) afferma l'infallibilità del papa.
Rerum novarum (1891) enciclica emanata da papa Leone XIII in cui vengono affermati i principi del cattolicesimo sociale e ribadita la condanna del socialismo e del comunismo. Nascono associazioni operaie e artigiane di stampo cattolico.
L'aumento demografico e le nuove opportunità di lavoro causano lo spostamento dei lavoratori dalle campagne alle grandi città (urbanesimo).
Le grandi città europee subiscono interventi di ristrutturazione urbanistica. Vengono creati nuove reti di trasporto pubblico (metropolitana e omnibus). Nei quartieri popolari, sovraffollati e disagiati, vengono realizzate tubature dell'acqua potabile e sistemi fognari.
Negli ultimi decenni dell'Ottocento si avvia un'imponente emigrazione in paesi extraeuropei, fenomeno facilitato dalla rivoluzione dei trasporti e dalle nuove opportunità di lavoro.
Positivismo (Auguste Comte) applicazione dell'analisi scientifica (osservazione e descrizione dei fatti) anche alle scienze umane e sociali.
Nascono nuove discipline: sociologia, psicologia e antropologia. Evoluzionismo (Charles Darwin) teoria secondo cui la differenziazione tra le specie è da ricondurre alla lotta per l'esistenza e alla selezione naturale.
Dalla strumentalizzazione delle teorie evoluzioniste deriva il darwinismo sociale, il quale stabilisce un ordine gerarchico tra le razze: la presunta superiorità della razza bianca giustifica il colonialismo. Le teorie razziste alimentano l'antisemitismo in Europa. Il nazionalismo ottocentesco, il quale invoca una patria omogenea dal punto di vista etnico e culturale, causa la discriminazione razziale degli ebrei e la xenofobia.
In Russia i pogrom contro gli ebrei vengono usati per dirottare il malcontento popolare. In Francia l'antisemitismo diventa uno strumento di lotta politica (Affare Dreyfus).