Creare e utilizzare le storie sociali: guida pratica con esempi

Slide sulle storie sociali che definiscono e illustrano come creare e utilizzare le storie sociali. Il Pdf, pensato per la formazione professionale, esplora le diverse tipologie di frasi (descrittive, soggettive, affermative) con esempi pratici per facilitare la comprensione e l'applicazione.

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24 pagine

CREARE E UTILIZZARE LE STORIE
SOCIALI
Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D’Acri
LE STORIE SOCIALI
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Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D’Acri

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Anteprima

Creare e Utilizzare le Storie Sociali

2 n 1 5 CREARE E UTILIZZARE LE STORIE SOCIALI Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'AcriLE STORIE SOCIALI Le storie sociali sono brevi racconti scritti, pensati e realizzati sulla base dei bisogni del singolo bambino/ragazzo, che descrivono abilità sociali, situazioni, concetti, regole di comportamento per aiutare la persona a capire il mondo sociale ed a comportarsi adeguatamente nei diversi contesti

  • C. Gray (2004), Il libro delle storie sociali, Brescia, Vannini
  • C. Smith (2006), Storie sociali per l'autismo, Trento Erickson MOLTISSIME PERSONE SI LAVANO LE MANI QUANDO SONO SPORCHE QUESTO VA BENE DAVVERO? Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'AcriLE STORIE SOCIALI
  • Hanno l'obiettivo di esplicitare le informazioni sociali implicite che, per le persone con disturbi dello spettro autistico, risultano molto difficili da estrapolare autonomamente dal contesto naturale. Non basta l'esperienza, serve l'insegnamento.
  • Prevedono la descrizione semplificata e chiara di concetti astratti e idee complesse, anche attraverso l'utilizzo di immagini e riferimenti visivi.
  • Per essere più efficaci le storie sociali vanno costruite "a quattro mani" (educatore/genitore/caregiver insieme al bambino/ragazzo per cui si sta realizzando la storia) e devono contenere soltanto concetti, categorie semantiche, costruzioni sintattiche ecc. che la persona è in grado di comprendere e fanno parte del suo repertorio.
  • Risultano un valido strumento di insegnamento diretto per offrire alla persona con autismo delle istruzioni chiare sul comportamento atteso in una determinata situazione e/o contestoLE STORIE SOCIALI
  • Le storie sociali risultano attualmente dei validi strumenti per insegnare abilità sociali e "copioni di comportamento" in contesti reali. Forniscono ai bambini e ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico delle risposte chiare ad alcune domande chiave (Smith, 2006):
  • Cosa sta succedendo?
  • Chi sta facendo cosa?
  • Perché succede?
  • Quale regola culturale, istituzionale o individuale sta alla base di quello che la gente fa?
  • Quali sono le tipiche risposte accettabili socialmente che il bambino o il ragazzo possono dare nella situazione specifica? STORIE SOCIALI PER L'AUTISMO Tyw Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Quando Usare le Storie Sociali

QUANDO USARE LE STORIE SOCIALI? Sono utili per affrontare un grandissimo numero di tematiche ... Per spiegare regole sociali --- situazioni problematiche Per spiegare eventi futuri 10099 TAPER SPIEGARE CAMBIAMENTI DI ROUTINE I'M A NEW TEACHER COACH Per insegnare abilità sociali Per riconoscere i successi - soprattutto le prime - TM Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Scrittura di una Storia Sociale: 4 Passi

SCRITTURA DI UNA STORIA SOCIALE - 4 PASSI -

  1. Visualizzare l' OBIETTIVO ... condividere informazioni sociali in modo significativo per il lettore, cioè per il bambino con difficoltà
  2. Raccogliere INFORMAZIONI ... attraverso l'OSSERVAZIONE dove e quando ha luogo la situazione, chi è coinvolto, come si sviluppano gli eventi, cosa succede e perché
  3. Personalizzare il TESTO ... secondo gli interessi, i bisogni, lo stile di apprendimento del bambino per cui è pensata la storia sociale
  4. Insegnare con il TITOLO ... indica lo "spirito" della storia, identifica ed avvalora l'informazione più importante della storia sociale Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Costruire una Storia Sociale: Indicazioni Generali

COSTRUIRE UNA STORIA SOCIALE: INDICAZIONI GENERALI

  • Utilizzare uno stile e un formato che possa risultare accattivante per il bambino/ragazzo
  • Definire un titolo chiaro che indichi chiaramente l'argomento o il significato generale della storia
  • Utilizzare un linguaggio "positivo"
  • Verificare l'applicabilità in senso letterale e utilizzare parole come a volte o di solito per evitare l'introiezione da parte del bambino di regole sociali inflessibili
  • Utilizzare illustrazioni o altri riferimenti visivi (a seconda delle abilità di comprensione del bambino possono essere foto, disegni o pittogrammi ad esempio) per chiarire o migliorare la comprensione del testo NEW DIOR Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Frasi Descrittive nelle Storie Sociali

FRASI DESCRITTIVE

  • Descrivono i fatti senza dare nessuna opinione, contengono spesso risposte al "chi, che cosa, dove, quando e perché"
  • Sono le frasi "obbligatorie" e maggiormente utilizzate nelle storie sociali Esempi: v A volte le persone fanno scherzi v Mi chiamo (spesso prima frase nella storia) v Molti bambini vanno in bagno prima della ricreazione Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Frasi Soggettive nelle Storie Sociali

FRASI SOGGETTIVE

  • Sono quelle che descrivono lo stato interno di una persona, quello che sa, quello che pensa, le sue emozioni, motivazioni, credenze, sentimenti (opinioni, emozioni, sentimenti, credenze, conoscenze, pensieri, motivazioni, condizioni di salute) Esempi: v A mio fratello di solito piace andare da nonna v Le persone si divertono a fare scherzi A molte persone piace mangiare la pizza v Alcuni bambini credono in Babbo Natale Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Frasi Affermative nelle Storie Sociali

FRASI AFFERMATIVE

  • Aiutano a potenziare il significato delle frasi che le precedono e spesso esprimono un valore comune o un'opinione comune in una cultura
  • le frasi affermative di solito seguono immediatamente una frase descrittiva, soggettiva o direttiva Esempi: v Il wc fa rumore quando si fa scendere l'acqua. Questo va bene v A volte alle persone piace fare scherzi. Chi fa scherzi vuole giocare. v Si sale sull'altalena uno per volta. Questo è molto importnte per non farsi male. Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Frasi Direttive nelle Storie Sociali

FRASI DIRETTIVE

  • Individuano una risposta possibile o una scelta fra le modalità di risposta a una situazione.
  • Indicano chiaramente quale comportamento è più appropriato in un contesto
  • Iniziano spesso con "cercherò di ... o proverò a ... " Attenzione alla possibilità di interpretazione letterale Esempi: V Cercherò di stare fermo sulla sedia v Proverò a chiedere al compagno di non farmi scherzi Proverò a chiedere a Michele di prestarmi il gioco ... Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Mix di Frasi e Proporzioni nelle Storie Sociali

MIX FRASI E PROPORZIONI

  • In una storia efficace comporta da 10 frasi C. Gray suggerisce di utilizzare circa 8 frasi descrittive e soggettive (eventualmente affermative) e solo 1-2 direttive.
  • Scopo: maggiore comprensione sociale no fornire ordini o obbedienza meccanica
  • È bene evitare di presentare la storia sociale durante un evento difficile, in momenti di agitazione oppure come conseguenza punitiva per un comportamento negativo. Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

Come Presentare e Leggere una Storia Sociale

COME PRESENTARE E LEGGERE UNA STORIA SOCIALE Per far sì che una storia sociale sia efficace e porti ad un cambiamento del comportamento bisogna avere cura nel modo di presentarla ed usarla. E' importante riflettere sul modo opportuno di presentarla al bambino sulle base delle conoscenze che abbiamo di lui. Per ciò è fondamentale presentare la storia ... Ambiente tranquillo v Non quando il bambino è in ansia o impegnato in attività difficili v Non come conseguenza di un comportamento errato (non punitiva) v Presentarla con un linguaggio semplice e chiaro ... ("Ho scritto questa per te", ... ) TM LEGGERE la STORIA SOCIALE con ATTEGGIAMENTO POSITIVO, TONO PACATO E RASSICURANTEMantenere sani gli altri quando tossisco A volte sono ammalato. A volte, quando sono ammalato, tossisco. Quando tossisco, dei piccoli germi escono dalla mia bocca. I germi possono fare ammalare le altre persone. La gente non vuole essere ammalata. 7 È molto importante che io mi metta la mano davanti alla bocca ogni volta che tossisco. Cercherò di mettermi la mano davanti alla bocca quando tossisco.Come mangio gli spaghetti? A volte la mia mamma o il mio papà preparano gli spaghetti per cena. Alcune persone mettono il sugo sugli spaghetti. Altre persone li mangiano senza niente. La gente mangia gli spaghetti preparati in modi diversi. Quando è ora di mangiare gli spaghetti, metto la forchetta negli spaghetti e la giro lentamente. Sto attento a prendere con la forchetta solo tanti spaghetti quanti ce ne stanno nella mia bocca.La felicità è una bella emozione A volte le persone sorridono quando sono contente. Sorridere fa sentire contenti. Quando sorrido, la gente sa che sono contento. Le cose che mi piacciono spesso mi fanno sentire contento. Alcune cose che mi piacciono sono e .Guardare mentre si ascolta Quando qualcuno mi sta parlando, io cerco di ascoltare. Questa è proprio una bella cosa da fare. Guardare la persona che mi sta parlando è molto utile. Questo fa sapere a quella persona che io sto ascoltando. A volte cerco di guardare una parte del viso. Cerco di farlo così l'altra persona sa che la sto ascoltando. La persona che mi sta parlando lo apprezzerà molto.Giocare con il mio cane Ho un cane. Il mio cane è peloso e gli piace giocare. Il nome del mio cane è A volte gioco con il mio cane. Tiro la palla e il mio cane corre e la porta indietro. Quando il mio cane è stanco di giocare, posso sedermi e accarezzare il mio cane. I cani hanno il pelo soffice. A molti cani piace farsi accarezzare. Muovono la coda quando sono contenti. Il mio cane può essere uno dei miei migliori amici.La mia doccia Alla gente piace quando sono tutto profumato. Molte persone pensano che fare la doccia sia piacevole e rinfrescante. A volte l'acqua sembra una cascata lenta e calma. Va bene se entro nella doccia e mi lascio venire l'acqua addosso. Forse mi piacerà sentire l'acqua tiepida e il profumo del sapone sulla mia pelle.SCHEDA DI VALUTAZIONE STORIE SOCIALI C. Smith (2006) Valutazione delle storie sociali (* Compilare dove appropriato) Titolo della storia Età del bambino in anni *F/M Diagnosi: *Disturbo del linguaggio Autismo Sindrome di Asperger DSA Disturbo semantico-pragmatico Difficoltà emotive e comportamentali Altro Chi ha partecipato alla realizzazione della storia sociale? *Insegnante Genitore Altro insegnante Insegnante di sostegno Altro (ad es. , supervisore durante i pasti) Come è stata presentata al bambino? Viene ancora utilizzata? *Sì/No Quale comportamento vuole limitare/ridurre? Quale comportamento vuole far verificare più di frequente? Quanto è stata efficace la storia nel favorire la messa in atto del comportamento adeguato? (cerchia il numero adatto) Totalmente Per niente 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Quali altri cambiamenti avvenuti ritieni possano essere collegati con l'uso della storia sociale? (positivi o negativi) Data Firma Contatto telefonico @:0006 @ Smith Storie sociali per l'autismo, Trento, Erickson Materiali + 95 Materiale ad uso didattico a cura della Prof.ssa Rosa Pia D'Acri

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