I fallimenti del mercato e l'intervento statale: analisi e soluzioni in Economia

Documento universitario di Economia sui fallimenti del mercato e l'intervento statale. Il Pdf esplora le esternalità e l'asimmetria dell'informazione, discutendo cause e soluzioni, incluse le tasse pigouviane e i permessi di emissione negoziabili.

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I fallimenti del mercato e l'intervento statale
I fallimenti del mercato sono l'insieme delle problematiche che impediscono al mercato di
autoregolarsi, non permettendo l'allocazione efficiente delle risorse.
Generalmente si cerca di evitare l'intervento dello Stato sostenendo l'azione auto-regolatrice
del mercato, ma questa si verifica solo quando sono presenti condizioni relative alla
concorrenza perfetta (tutti i beni e i servizi possono essere scambiati, gli scambi avvengono
in regime di perfetta concorrenza e tutti coloro che si ritrovano nel mercato sono informati in
modo eguale).
Il nostro mercato si avvicina maggiormente ad un modello imperfetto in cui beni e servizi
vengono prodotti in quantità e a prezzi distanti dall'equilibrio ottimale, con la presenza di
aggiuntivi problemi di equità e distribuzione delle ricchezze.
Ogni qualvolta che lo Stato interviene nel mercato si verificano distorsioni degli output del
mercato, di conseguenza anche coloro che sono per il completo annullamento dell'intervento
dello Stato all'interno del mercato riconoscono che in alcune casistiche quest'ultimo è
necessario.
I fallimenti del mercato possono essere completi o parziali.
Il fallimento completo si verifica quando il mercato non fornisce un determinato prodotto o
servizio a causa della mancanza di incentivi privati ( mercati mancanti).
I fallimenti parziali si verificano quando il mercato pur producendo un determinato bene
servizio lo produce in quantità sbagliata o al prezzo sbagliato.
Le casistiche in cui si verificano più frequentemente i fallimenti del mercato sono:
esternalità positive o negative, asimmetria dell'informazione, presenza di beni particolari
come beni pubblici e meritori e assenza di mercati concorrenziali, ovvero Monopoli e forme
simili.
1.ESTERNALITà
Si ha un'esternalità quando chi ha preso una decisione non sostiene tutti i costi o non
raccoglie tutti i benefici della sua azione.
Si verifica perché la quantità del bene prodotta o consumata risulta maggiore oppure minore
rispetto alla quantità ottimale.
Esistono 4 tipologie di esternalità.
negative: quando l'impatto generato su terzi o sull'intera collettività è sfavorevole.
positive: nel caso in cui l'impatto generato su terzi o sull'intera collettività è favorevole.
Le esternalità di produzione si verificano Quando è il produttore a generare un impatto su
terzi ad esempio l'inquinamento.
Le esternalità di consumo quando il consumatore produce un impatto negativo su terzi ad
esempio il fumo passivo .
Le soluzioni alle esternalità
Queste soluzioni possono essere offerte dallo Stato o dagli operatori privati.
Le soluzioni pubbliche: consistono in tasse pigouviane o sussidi, vendita di permessi di
emissione negoziabili e regolamentazione.
Le tasse pigouviane servono per correggere le esternalità negative mentre i sussidi
pigouviani servono per regolamentare le esternalità positive.
I permessi di emissione negoziabile, mirano al controllo delle esternalità negative
dell'inquinamento, in inglese il sistema dei permessi di emissione negoziabile viene definito
Cup and Trade, consiste in permessi rilasciati dallo stato alle imprese di un determinato
settore, questi permessi consistono in limitazioni imposte alle imprese relativamente alle loro
emissioni.
Ovviamente le imprese se non riuscissero a stare nei limiti imposti dal sistema Cup on Trade
hanno come soluzione quella di acquistare i permessi da un'altra azienda del settore
oppure investire in tecnologie finalizzate a ridurre le emissioni inquinanti nel processo di
produzione.
Le regolamentazioni.
Queste vengono imposte al fine di ridurre l'inquinamento e possono essere di due tipi,
l'imposizione di una determinata tecnologia che permette di ridurre l'inquinamento o
l'imposizione di un limite massimo di emissione chiamato standard di performance.
La prima tipologia di regolamentazione spesso non risulta efficiente quindi la soluzione
migliore rimane quella dello Standard di performance.
Soluzioni private alle esternalità.
Le varie soluzioni private sono: la fusione tra imprese per internalizzare le esternalità, le
norme sociali di comportamento, la beneficenza e il teorema di coase.
1. fusione tra imprese per internalizzare le esternalità: questa consistenza consiste nella
fusione di due imprese che si arrecano vicendevolmente danni con le loro esternalità
negative, di conseguenza grazie alla fusione divenendo un'unica impresa presteranno più
attenzione per non danneggiare loro stesse.
2. le norme sociali di comportamento: queste ci fanno percepire un comportamento non
consono e ci impediscono di continuare a praticarlo.
3. la beneficenza: necessaria per la risoluzione di fallimenti del mercato relativi alle
esternalità, questa può contribuire ad aumentare o diminuire la quantità di alcuni prodotti o
servizi facendo in modo che questa si avvicina all'ottimale sociale.
4. il teorema di coase afferma che in condizioni particolari la negoziazione tra le parti
produce una soluzione efficiente a un fallimento del mercato.
Teorema di quasi non sempre funziona a causa di fattori che influenzano la negoziazione
come i costi di transazione, i possibili problemi di negoziazione e il difficile coordinamento
delle parti interessate.
2.L’ASIMMETRIA DELL’ INFORMAZIONE
L'asimmetria delle informazioni causa due tipologie di fenomeni: l'azzardo morale e la
selezione avversa.
L'azzardo morale si verifica dopo la stipula di un contratto quando una delle due parti
assume comportamenti sconsiderati che danneggiano gli interessi dell'altro, approfittando del
fatto che il secondo non può esserne a conoscenza.
La selezione avversa si verifica prima della stipula di un contratto, in caso le due parti non
posseggano la stessa quantità di informazioni, ad esempio nella vendita privata di un'auto
della quale si cerca di nascondere vizi occulti.
Per limitare i danni di questi due comportamenti lo Stato può imporre obblighi di
trasparenza e controllare le azioni di cittadini e imprese attraverso organi di vigilanza, le
Authority.

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Anteprima

I fallimenti del mercato e l'intervento statale

I fallimenti del mercato sono l'insieme delle problematiche che impediscono al mercato di autoregolarsi, non permettendo l'allocazione efficiente delle risorse. Generalmente si cerca di evitare l'intervento dello Stato sostenendo l'azione auto-regolatrice del mercato, ma questa si verifica solo quando sono presenti condizioni relative alla concorrenza perfetta (tutti i beni e i servizi possono essere scambiati, gli scambi avvengono in regime di perfetta concorrenza e tutti coloro che si ritrovano nel mercato sono informati in modo eguale). Il nostro mercato si avvicina maggiormente ad un modello imperfetto in cui beni e servizi vengono prodotti in quantità e a prezzi distanti dall'equilibrio ottimale, con la presenza di aggiuntivi problemi di equità e distribuzione delle ricchezze. Ogni qualvolta che lo Stato interviene nel mercato si verificano distorsioni degli output del mercato, di conseguenza anche coloro che sono per il completo annullamento dell'intervento dello Stato all'interno del mercato riconoscono che in alcune casistiche quest'ultimo è necessario.

Tipologie di fallimenti del mercato

I fallimenti del mercato possono essere completi o parziali. Il fallimento completo si verifica quando il mercato non fornisce un determinato prodotto o servizio a causa della mancanza di incentivi privati ( mercati mancanti). I fallimenti parziali si verificano quando il mercato pur producendo un determinato bene servizio lo produce in quantità sbagliata o al prezzo sbagliato.

Casistiche comuni di fallimenti del mercato

Le casistiche in cui si verificano più frequentemente i fallimenti del mercato sono: esternalità positive o negative, asimmetria dell'informazione, presenza di beni particolari come beni pubblici e meritori e assenza di mercati concorrenziali, ovvero Monopoli e forme simili.

1. Esternalità

Si ha un'esternalità quando chi ha preso una decisione non sostiene tutti i costi o non raccoglie tutti i benefici della sua azione. Si verifica perché la quantità del bene prodotta o consumata risulta maggiore oppure minore rispetto alla quantità ottimale.

Tipologie di esternalità

Esistono 4 tipologie di esternalità. negative: quando l'impatto generato su terzi o sull'intera collettività è sfavorevole. positive: nel caso in cui l'impatto generato su terzi o sull'intera collettività è favorevole. Le esternalità di produzione si verificano Quando è il produttore a generare un impatto su terzi ad esempio l'inquinamento. Le esternalità di consumo quando il consumatore produce un impatto negativo su terzi ad esempio il fumo passivo .

Soluzioni alle esternalità

Queste soluzioni possono essere offerte dallo Stato o dagli operatori privati.

Soluzioni pubbliche alle esternalità

Le soluzioni pubbliche: consistono in tasse pigouviane o sussidi, vendita di permessi di emissione negoziabili e regolamentazione. Le tasse pigouviane servono per correggere le esternalità negative mentre i sussidi pigouviani servono per regolamentare le esternalità positive. I permessi di emissione negoziabile, mirano al controllo delle esternalità negative dell'inquinamento, in inglese il sistema dei permessi di emissione negoziabile viene definito Cup and Trade, consiste in permessi rilasciati dallo stato alle imprese di un determinato settore, questi permessi consistono in limitazioni imposte alle imprese relativamente alle loro emissioni. Ovviamente le imprese se non riuscissero a stare nei limiti imposti dal sistema Cup on Trade hanno come soluzione quella di acquistare i permessi da un'altra azienda del settore oppure investire in tecnologie finalizzate a ridurre le emissioni inquinanti nel processo di produzione.

Regolamentazioni per le esternalità

Le regolamentazioni. Queste vengono imposte al fine di ridurre l'inquinamento e possono essere di due tipi, l'imposizione di una determinata tecnologia che permette di ridurre l'inquinamento o l'imposizione di un limite massimo di emissione chiamato standard di performance. La prima tipologia di regolamentazione spesso non risulta efficiente quindi la soluzione migliore rimane quella dello Standard di performance.

Soluzioni private alle esternalità

Soluzioni private alle esternalità. Le varie soluzioni private sono: la fusione tra imprese per internalizzare le esternalità, le norme sociali di comportamento, la beneficenza e il teorema di coase.

  1. fusione tra imprese per internalizzare le esternalità: questa consistenza consiste nella fusione di due imprese che si arrecano vicendevolmente danni con le loro esternalità negative, di conseguenza grazie alla fusione divenendo un'unica impresa presteranno più attenzione per non danneggiare loro stesse.
  2. le norme sociali di comportamento: queste ci fanno percepire un comportamento non consono e ci impediscono di continuare a praticarlo.
  3. la beneficenza: necessaria per la risoluzione di fallimenti del mercato relativi alle esternalità, questa può contribuire ad aumentare o diminuire la quantità di alcuni prodotti o servizi facendo in modo che questa si avvicina all'ottimale sociale.
  4. il teorema di coase afferma che in condizioni particolari la negoziazione tra le parti produce una soluzione efficiente a un fallimento del mercato.

Teorema di quasi non sempre funziona a causa di fattori che influenzano la negoziazione come i costi di transazione, i possibili problemi di negoziazione e il difficile coordinamento delle parti interessate.

2. L'asimmetria dell'informazione

L'asimmetria delle informazioni causa due tipologie di fenomeni: l'azzardo morale e la selezione avversa.

Azzardo morale e selezione avversa

L'azzardo morale si verifica dopo la stipula di un contratto quando una delle due parti assume comportamenti sconsiderati che danneggiano gli interessi dell'altro, approfittando del fatto che il secondo non può essere a conoscenza. La selezione avversa si verifica prima della stipula di un contratto, in caso le due parti non posseggano la stessa quantità di informazioni, ad esempio nella vendita privata di un'auto della quale si cerca di nascondere vizi occulti. Per limitare i danni di questi due comportamenti lo Stato può imporre obblighi di trasparenza e controllare le azioni di cittadini e imprese attraverso organi di vigilanza, le Authority.

3. I beni pubblici e meritori

I beni pubblici puri possiedono due caratteristiche fondamentali, non sono rivali nel consumo e non sono escludibili, inoltre sono anche indivisibili quindi non possono essere separati in prestazioni singole da vendere sul mercato perché i loro effetti sulla comunità sono collettivi. I beni pubblici puri possono causare fallimenti del mercato nel momento in cui vengono prodotti in quantità minori a quelle richieste, generalmente a causa della mancanza di incentivi. Visto che i settori privati non riescono a produrre in maniera autonoma i beni pubblici puri se ne prende carico lo Stato attraverso gli strumenti della finanza pubblica.

Beni meritori

I beni meritori sono dei beni considerati particolarmente importanti per la comunità, come esempio abbiamo l'istruzione, la sanità e l'assistenza agli anziani. La soluzione fornita, per evitare i fallimenti del mercato relativi ai beni meritori, si basa sull'idea che questi debbano essere forniti dal governo visto che il mercato privato non è in grado di produrre quantità efficienti.

4. I monopoli

Monopoli come anche gli oligopoli causano situazioni di sbilanciamento nel mercato a causa della loro natura di Price Maker, fissando loro il prezzo punteranno a massimizzare il loro profitto generando una carenza nella quantità di bene prodotto.

Strategie per contrastare i monopoli

Per contrastare gli squilibri causati dai Monopoli lo Stato può applicare differenti strategie. Stimolare la concorrenza nei settori monopolistici attraverso l'intervento degli Authority che vigilano sul rispetto delle normative antitrust. Imporre delle regole di comportamento alle imprese monopolistiche. Trasformare i Monopoli privati in imprese pubbliche. Rinunciare ad agire se il fallimento del mercato viene reputato meno pericoloso del fallimento dello Stato.

5. I fallimenti del mercato e l'ambiente

L'economia ambientale è una branca dell'economia che grazie ai fallimenti del mercato teorizza alcuni fenomeni collegati all'ambiente e al riscaldamento globale, come obiettivo finale questa branca ha quello di promuovere uno sviluppo sostenibile.

I beni pubblici globali

I beni pubblici globali sono beni dotati di caratteristiche come la non escludibilità e non rivalità e producono gli stessi effetti indesiderati dei beni pubblici come il fenomeno dei freeriders. Entrano in gioco ancora una volta i fallimenti dello Stato, a livello internazionale risultano ancora più grandi di quelli che si verificano a livello nazionale. Spesso le istituzioni globali non hanno l'autorità legale per tassare o regolamentare l'azione dei singoli stati, Infatti un altro problema relativo a questi beni è dato dal difficile coordinamento.

I finanziamenti per il clima

I finanziamenti per il clima sono finalizzati a ridurre le emissioni di gas serra investendo sulle energie rinnovabili come quella eolica solare e geotermica, i finanziamenti per il clima sono normalmente di tipo sia pubblico sia privato ed entrambi sono essenziali alla mitigazione del problema. I privati talvolta mancano di determinati incentivi per finanziare alcune azioni che vengono invece assolte dai governi. Gli stati possono provvedere direttamente alla risoluzione del problema oppure incoraggiare attraverso finanziamenti i privati a introdurre tecniche di sviluppo che possano ridurre i problemi.

La soluzione del CAP and trade a livello globale

Tra le soluzioni private per le esternalità negative quali l'inquinamento il CAP and Trade sembra essere quella che ha riscosso maggiore successo e che sta trovando un maggiore applicazione nella realtà.

I fallimenti dello Stato e la teoria della scelta pubblica

Esiste una branca dell'economia chiamata teoria della scelta pubblica che evidenzia e analizza i principali casi in cui si verificano i fallimenti dello Stato. Questa teoria riconosce i problemi che sono alla base del processo democratico e delle politiche del governo, e che ostacolano il raggiungimento del bene collettivo. Questa Branca cerca di includere e studiare queste problematiche all'interno delle teorie economiche al fine di trovare soluzioni più mirate.

Cause dei fallimenti dello Stato

I fallimenti dello Stato sono: l'ignoranza razionale degli elettori, le azioni dei legislatori e il logrolling e i burocrati e la teoria della cattura.

  1. Ignoranza razionale degli elettori L'elettore è cosciente del fatto che il suo voto nello specifico non sarà cruciale per le sorti delle elezioni, sapendo che l'impatto del proprio voto sarà quindi nullo e che l'esito delle elezioni non dipenderà dalla sua capacità o meno di informarsi e scegliere i migliori esponenti politici, deciderà razionalmente di rimanere ignorante.
  2. Azioni dei legislatori Anche se dovrebbero lavorare per l'interesse pubblico i legislatori non hanno incentivi diretti nel prendere decisioni sagge poiché le loro decisioni riguardano risorse altrui, quindi pur compiendo delle scelte politiche efficienti il registratori non ne potranno beneficiare, pertanto gli incentivi per una buona gestione dell'interesse pubblico sono deboli.
  3. Il logrolling Si tratta di uno scambio di voti che avviene tra legislatori, grazie a questa tipologia di comportamento entrambi i legislatori ottengono ciò che vogliono però nessuno dei due progetti da realizzare utilizza le risorse in modo efficiente.
  4. I burocrati e la teoria della cattura La teoria della scelta pubblica si focalizza inoltre sul ruolo dei burocrati nel governo, anche loro sono sottoposti a particolari incentivi Che spiegano il motivo per il quale molte agenzie di regolamentazione sembrano focalizzarsi su particolari interessi.

Il sistema burocratico

Gli economisti della teoria della scelta pubblica riconoscono che il sistema burocratico ha dei limiti ma continuano a preferirlo rispetto a qualsiasi altra forma di governo, il loro obiettivo è quindi quello di analizzare questo sistema diffidando da modelli ideali teorizzati in modo da interfacciarsi direttamente con la realtà e i suoi problemi.

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