Mercato
MERCATO: insieme degli scambi tra chi offre un determinato bene o servizio e chi lo acquista ad un
determinato prezzo
- Società primitive: scambio raro
- Con lo sviluppo della società aumentano i bisogni
1
Prima forma di scambio: BARATTO (merce contro merce)
Introduzione della MONETA (unità di misura del valore del bene
scambiato: prezzo)
Nuova forma di scambio: COMPRAVENDITA ( merce contro moneta)
Elementi del mercato
- BENI O SERVIZI: oggetto dello scambio
- Soggetti che richiedono un bene o servizio
- Soggetti che vendono un bene o servizio
- PREZZO: quantità di denaro che il compratore è disposto a spendere e
e il venditore è disposto ad accettare per un certo bene o servizio.
Tipi di mercato
- In base alla dimensione geografica:
- mercato locale
- mercato nazionale o interno
- V
mercato internazionale
- mercato globale
- e- commerce
- In base al tipo di beni o servizi scambiati:
- mercato dei beni di consumo (famiglie e
imprese): diversi settori collegati tra loro
- V
mercato delle MERCI:
- mercato dei beni di investimento
(imprese e imprese)
- mercato all'ingrosso
- mercato al dettaglio
(produttori - commercianti - commercianti - compratori)
1
GROSSISTI
DETTAGLIANTI
- Mercato del LAVORO: oggetto dello scambio è la FORZA LAVORO che
le famiglie offrono e che le imprese comprano in cambio di un
SALARIO.
- V
Mercato MONETARIO e FINANZIARIO: oggetto dello scambio è il
RISPARMIO che le famiglie e le imprese offrono e che altre famiglie,
imprese o Stato «comprano» in cambio di un INTERESSE tramite
l'intermediazione delle banche
La domanda
- E' la quantità di un determinato bene o servizio che i compratori in
dato momento chiedono di acquistare ad un certo prezzo.
fattori soggettivi
- La domanda dipende da
fattori oggettivi
FATTORI SOGGETTIVI: gusto personale, età, luogo in cui si vive,
sensibilità alla moda e alla pubblicità
Fattori oggettivi
- REDDITO: più aumenta il reddito, più aumenta la domanda
(eccezione: beni inferiori)
- PREZZO: se il prezzo aumenta, la domanda diminuisce e viceversa
- PREZZO BENI COMPLEMENTARI: ( beni che vengono consumati
insieme es. caffè e zucchero) l'aumento del prezzo di un
bene determina una diminuzione della domanda del bene
complementare
- PREZZO BENI SOSTITUTI O SUCCEDANEI (beni che possono sostituire
un altro per soddisfare lo stesso bisogno es. caffè e orzo): l'aumento
del prezzo di un bene determina l'aumento della domanda del suo
sostituto
- INFORMAZIONE E ASPETTATIVE: es. se si diffonde la notizia che un
bene è poco salutare, la sua domanda diminuisce
Legge della domanda
- LA DOMANDA DI UN BENE AUMENTA SE IL SUO PREZZO DIMINUISCE
E DIMINUISCE SE IL SUO PREZZO AUMENTA ( a condizione che restino
invariate tutte le altre condizioni, reddito, preferenze, prezzi beni
complementari e succedanei ... )
p
4
Curva della domanda
Domanda
q
Elasticità della domanda rispetto al prezzo
La quantità domandata di un bene varia inversamente al prezzo, ma di
quanto?
- BENI A DOMANDA ELASTICA: beni la cui domanda è molto sensibile
alle variazioni di prezzo (varia in modo più che proporzionale rispetto
al prezzo). Sono i beni che soddisfano bisogni secondari.
- BENI A DOMANDA RIGIDA: beni la cui domanda è poco sensibile
alle variazioni di prezzo (varia in modo meno che proporzionale
rispetto al prezzo). Sono i beni che soddisfano bisogni primari.
DOMANDA RIGIDA
DOMANDA ELASTICA
L
T
L'offerta
E' la quantità di un determinato bene o servizio che i produttori in dato
momento sono disposti a vendere ad un certo prezzo.
L'offerta dipende da:
- PREZZO DEL BENE: se il prezzo aumenta, il produttore tende a
produrre di più per massimizzare i profitti
- COSTI DI PRODUZIONE: se i costi di produzione diminuiscono,
l'imprenditore, a parità di prezzo, guadagna di piu' perciò tende
ad aumentare la produzione
- PREZZO DEI BENI COMPLEMENTARI: se aumenta il prezzo di un bene,
aumenta la produzione del bene stesso ma anche del complementare
- PREZZO DEI BENI SOSTITUTI: se aumenta il prezzo di un bene, diminuisce
la produzione del bene sostituto (se il produttore è lo stesso)
- INFORMAZIONI E ASPETTATIVE: se le imprese si aspettano che
aumenterà la richiesta di un bene, aumenteranno la produzione
Legge dell'offerta
- L'OFFERTA DI UN BENE AUMENTA SE IL SUO PREZZO AUMENTA E
DIMINUISCE SE IL SUO PREZZO DIMINUISCE.
Prezzo
P
P
P
Q
Quantità
Prezzo di equilibrio
Se il prezzo è molto alto la domanda sarà molto bassa, ma l'offerta sarà
molto alta con il risultato che il venditore si troverà con merce
invenduta quindi sarà indotto a ridurre i prezzi.
Se il prezzo è molto basso l'offerta sarà bassa, ma la domanda molto
alta con il risultato che una parte dei compratori non riuscirà ad avere il
prodotto quindi i compratori saranno disposti a pagare un po' di più per
avere il prodotto.
Il PREZZO DI EQUILIBRIO è quel prezzo a cui domanda e offerta si
uguagliano.
P
+ Equilibrio di mercato
Quantità
Forme di mercato
Concorrenza perfetta (o libera concorrenza)
- Numero elevato di venditori e numero elevato di compratori tutti
molto piccoli
- nessuno di essi può influenzare il prezzo
- Il prezzo cambia solo se interviene un fatto significativo che cambia il
mercato
Perché si abbia la concorrenza perfetta occorre:
- Numero elevato di compratori e di venditori
- Nessun venditore e nessun compratore deve essere di dimensioni
troppo grandi
- Il prodotto deve essere omogeneo (uguale per tutti i venditori)
- Perfetta mobilità dei venditori (assenza di barriere all'ingresso) e dei
compratori
- Trasparenza del mercato
Secondo gli studiosi questa forma di mercato sarebbe la migliore
perché garantirebbe un prezzo di concorrenza perfetta (il prezzo più
basso possibile) e la miglior qualità.
Difficilmente, però, si presentano tutte queste condizioni, perciò
questa forma di mercato difficilmente si presenta, è un modello solo
teorico.
Monopolio
- Un solo venditore di un determinato prodotto (assenza di concorrenti)
e moltissimi compratori
il prezzo è il più alto possibile
domanda rigida
domanda elastica
acquisto anche se il prezzo
è molto alto
se il prezzo è esageratamente
alto la domanda cala
- Presenza di barriere all'ingresso (investimenti molto alti, know how
elevato) o barriere legali ( monopolio di stato, brevetti ... )
- Nella realtà il monopolista non può fissare sia il prezzo sia la quantità
offerta anche perché spesso esistono prodotti sostitutivi
- Il monopolio è svantaggioso per il consumatore non solo per i prezzi
alti ma anche perché il venditore non ha interesse a migliorare la
qualità del prodotto
Monopolio
privato
1
pubblico
una sola grande impresa
privata (raro es. presenza
di brevetti)
lo Stato si riserva la vendita
di un bene per avere entrate
fiscali (monopolio fiscale dei
tabacchi) o garantire prezzi
agevolati a cittadini meno
abbienti (monopolio sociale)
Concorrenza monopolistica (o concorrenza imperfetta)
- Forma intermedia tra concorrenza perfetta e monopolio
- Molte imprese in concorrenza e molti compratori
- Prodotto non omogeneo (prodotti simili) - pubblicità/influencer
- Prezzo di concorrenza monopolistica: più alto di quello della
concorrenza perfetta, ma più basso di quello del monopolio
Oligopolio
- Forma di mercato molto diffusa oggi anch'essa intermedia tra la
concorrenza perfetta e il monopolio
- Numero ridotto di venditori di grandi dimensioni e molti compratori
- Prodotto omogeneo o differenziato
- Presenza di barriere all'entrata (soprattutto alti investimenti iniziali)
- Prezzo più alto della concorrenza perfetta ma più basso del monopolio
- Tendenza delle imprese oligopoliste a mettersi d'accordo per annullare
la possibile concorrenza
cartelli: le imprese
si dividono il mercato
trust: le imprese
si integrano e
diventano di fatto
monopoliste
- Intervento dello Stato: legge antitrust (1990) vieta alle imprese di
stipulare accordi che limitano la concorrenza (Autorità garante della
concorrenza e del mercato)
Lo Stato e il mercato
Funzione di regolamentazione del mercato:
- Autorità garante per la sorveglianza dei prezzi
- Normativa antitrust
- Regolamentazione dei prezzi dei beni essenziali ponendo limiti massimi
per garantire a tutti l'accesso a quei beni
- Nazionalizzazione di alcune imprese per motivi sociali o per evitare il
fallimento di alcune imprese in crisi